Ruby Rose nel 2011 descrisse la notte in cui Katy Perry la avrebbe aggredita dicendo che non era successo nulla di orribile
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Ci sarebbe un colpo di scena nelle accuse che Ruby Rose ha rivolto a Katy Perry. Domenica scorsa 12 aprile l’attrice ha accusato la pop star di averla aggredita sessualmente vent’anni fa, illazioni subito smentite da Perry tramite il suo staff, quest’ultimo ha tenuto a precisare che non è la prima volta che l’attrice muove accuse del genere tramite i social a personaggi dello spettacolo, precisando che ogni volta, dopo accurate indagini, si sono rivelate fake news.
A quanto pare quella di una settimana fa non è stata la prima volta che Ruby Rose ha parlato delle attenzioni non richieste da parte di Katy Perry, l’attrice ha riportato l’episodio anche in un suo vecchio saggio pubblicato nel 2011 in Australia, sottolineando che la notte della presunta aggressione “non è accaduto nulla di orribile”.
Una versione completamente in distonia con quanto riportato nei commenti sotto un post di Threads contro la cantante. Nel post in questione Rose scrive che Perry “mi ha strofinato la sua disgustosa vagina in faccia”, descrivendo un vero e proprio abuso sessuale subito.

La versione di Ruby nel saggio
Nel saggio da lei redatto nel 2011, Ruby descrive dettagliatamente la notte in cui la pop star la avrebbe presumibilmente aggredita, l’attrice racconta di una notte in cui mentre era fuori con Perry ha perso la “dignità” decidendo di bere dopo soli 30 giorni di sobrietà. Sempre nel libro l’attrice racconta di aver perso il controllo a causa dell’alcol e di “essersi schiantata nel 2012” facendo presumibilmente capire che si trattasse della notte di Capodanno.
C’è un video diventato in questi giorni virale soprattutto negli Stati Uniti in cui si vede Perry cantare in un hotel di Melbourne dove si sta svolgendo il ballo di fine anno, probabilmente si tratta della stessa sera a cui si riferisce il racconto di Rose. Nel saggio inoltre l’attrice rivela di aver vomitato sui piedi di Perry, episodio che sembrerebbe coincidere con i commenti scritti una settimana fa su Threads, in cui Ruby scrive di aver vomitato durante la presunta violenza sessuale.
Non solo, sempre nelle recenti accuse di Ruby contro Katy, l’attrice ha detto che l’aggressione sarebbe avvenuta nello Spice Market Club di Melbourne, in Australia, stesso luogo dove l’attrice nel saggio ha scritto di aver passato la serata con Perry. Insomma tanti elementi che fanno supporre che si tratti dello stesso episodio.
La stessa storia raccontata in due versioni diverse
Rose quindi avrebbe raccontato la notte della presunta aggressione dandone due valenze diverse, nel suo saggio del 2011 infatti Rose scrive: “Prima di saltare alle conclusioni, non è successo niente di orribile, né sono mai stata colpita da un DUB – ma ne ho avuto abbastanza”. Nello stesso saggio Ruby sottolinea di essere stata 90 giorni senza bere prima di sedersi a scrivere il medesimo sottintendendo di essere ben consapevole di quanto scritto.
Tante contraddizioni nel raccontare lo stesso episodio che avvalorerebbero quanto affermato dai legali della pop star sulle recenti presunte accuse di aggressione imputate alla loro assistita. Gli avvocati della cantante hanno definito Ruby quale latrice di “pericolose bugie sconsiderate” sottolineando quanto l’attrice sia adusa a fare pericolose “affermazioni pubbliche che vengono ripetutamente negate dagli accusati”.
Il portale TMZ nel frattempo ha contattato i legali di entrambe le parti a proposito del saggio che sembrerebbe sbugiardare Ruby, ma al momento nessuno ha commentato.
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