22 Gennaio 2026

2 pensieri su “Sandokan 2.0: Kabir Bedi sferza Can Yaman, e un anacronismo su La Traviata accende il dibattito sulla nuova serie Rai

  1. I confronti erano inevitabili. A mio avviso Kabir Bedi ha ragione a dire che quando lui fece Sandokan non c’erano gli effetti speciali di ora, perciò quel film fu’ per l’epoca il primo nel suo genere. Però chi ha detto che il Sandokan di ora doveva essere un copia ed incolla del precedente? Invece io penso che lo scontro con la tigre del nuovo Sandokan lo abbia umanizzato, lo abbia reso più realistico, rispetto a quello che anni fa voleva essere una sorta di leggenda/mito. Rimane un mito, perché il protagonista dà pirata diventa un difensore della libertà altrui, però senza scene per forza eclatanti. Oggi ricostruire Al computer una scena che descrive Bedi sarebbe stato semplice, pero’ semplicistica e non sarebbe piaciuto, proprio perché ripeterlo ora era fuori luogo e si sarebbero meritati tutte le frecciatine che dice Kabir. Trovo invece che cercare di mantenere il tema al centro ma in diverso modo sia stato intelligente. A parte lo scivolone di Verdi, che poi, lascia il tempo che trova. Lo sceneggiato promette bene, bravi gli attori, belle le scenografie, forse un po ‘lento il racconto, magari voluto perché il vero Sandokan lo vedremo le prossime puntate, dove il pirata si trasforma in eroe, in un leader vero. Io se potessi dare un voto, darei un bel 9,sono sicura che alla fine cambiero’ con un 10.

  2. I confronti erano inevitabili. A mio avviso Kabir Bedi ha ragione a dire che quando lui fece Sandokan non c’erano gli effetti speciali di ora, perciò quel film fu’ per l’epoca il primo nel suo genere. Però chi ha detto che il Sandokan di ora doveva essere un copia ed incolla del precedente? Invece io penso che lo scontro con la tigre del nuovo Sandokan lo abbia umanizzato, lo abbia reso più realistico, rispetto a quello che anni fa voleva essere una sorta di leggenda/mito. Rimane un mito, perché il protagonista dà pirata diventa un difensore della libertà altrui, però senza scene per forza eclatanti. Oggi ricostruire Al computer una scena che descrive Bedi sarebbe stato semplice, pero’ semplicistica e non sarebbe piaciuto, proprio perché ripeterlo ora era fuori luogo e si sarebbero meritati tutte le frecciatine che dice Kabir. Trovo invece che cercare di mantenere il tema al centro ma in diverso modo sia stato intelligente. A parte lo scivolone di Verdi, che poi, lascia il tempo che trova. Lo sceneggiato promette bene, bravi gli attori, belle le scenografie, forse un po ‘lento il racconto, magari voluto perché il vero Sandokan lo vedremo le prossime puntate, dove il pirata si trasforma in eroe, in un leader vero. Io se potessi dare un voto, darei un bel 9,sono sicura che alla fine cambiero’ con un 10. Ho espresso mia approvazione su fb. Però mai scritto qui, perché ci date la possibilità di scrivere se poi mi dite che ho già scritto, quando non è possibile vero?

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