Sanremo 2026: Carlo Conti da Fazio tra l’invito a Lapo, Laura Pausini e il “bollino” di Mattarella
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Ospite di Fabio Fazio a Che Tempo Che Fa, Carlo Conti ha regalato pillole di spettacolo, momenti di comicità surreale e conferme istituzionali che rendono l’attesa per Sanremo 2026 ancora più vibrante.
Dall’imprevedibile interazione con Lapo Elkann/Ubaldo Pantani (nel suo iconico stile) al videomessaggio di una super carica Laura Pausini, tutto quello che è successo nel salotto di Fazio.
L’invito a sorpresa: Lapo Elkann co-conduttore del giovedì
Il momento più inaspettato della serata è stato senza dubbio il faccia a faccia tra Conti e Lapo. Con la sua solita flemma toscana, Carlo Conti ha lanciato il guanto di sfida: invitare Lapo a co-condurre la terza serata, quella del giovedì.
La reazione di Lapo è stata un mix di entusiasmo e totale confusione geografico-tematica. Convinto di partecipare a un evento simile alle “Olimpiadi del Mare” in Costa Azzurra, Lapo ha faticato a inquadrare il contesto del Teatro Ariston.
“Tipo food and beverage e poi c’è un po’ di musica?” ha chiesto Lapo, scatenando l’ilarità in studio.
Nonostante lo scambio surreale — con Lapo che chiamava il conduttore “Signor Conte” — l’invito è stato accettato: un tocco di imprevedibilità che potrebbe davvero portare una ventata di “follia” controllata nella riviera ligure.
Laura Pausini: “Prendete una compressa di Carlo Conti”
Se Lapo rappresenta la follia, Laura Pausini è la certezza assoluta. Attraverso un videomessaggio registrato direttamente dal palco dell’Ariston, la cantante ha raccontato le sue emozioni nella veste di co-conduttrice per tutte e cinque le serate.
La Pausini, che considera Sanremo la sua “casa” dal lontano 1993, ha lodato la capacità di Conti di trasmettere serenità:
Laura si dice “stranamente tranquilla” grazie alla guida di Carlo e consiglia: “Tutti dovremmo avere un Carlo Conti nella vita. La mattina, prima di iniziare la giornata, prendete una compressa di Carlo Conti”.
Conti, dal canto suo, ha ribadito come la “leggerezza” e la “spontaneità” saranno le parole d’ordine del suo Festival, allontanando ogni polemica sulla presunta eccessiva precisione della Pausini.
Il “tormento” dei Big: notti insonni e scelte difficili
Dietro il sorriso di Carlo Conti si cela però il grande lavoro di selezione. Il conduttore ha confessato a Fazio che il periodo più critico è proprio quello di fine novembre. È in queste settimane che si decidono le sorti della musica italiana dell’anno a venire.
Conti ha descritto vividamente le sue notti insonni: il dubbio su un ritornello escluso, il ripensamento su un brano che “forse è più forte di quello che pensavo”.
È un processo creativo e strategico che richiede una sensibilità fuori dal comune, bilanciando i gusti del pubblico, le tendenze radiofoniche e la qualità artistica.
La benedizione del Quirinale
Infine, un momento di grande orgoglio istituzionale. Carlo Conti ha ricordato con emozione il recente incontro con il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
Non si è trattato di un semplice incontro formale: il Presidente ha espresso parole di profonda stima per la musica pop e leggera italiana, riconoscendone il valore sociale e culturale.
Per Conti, questo rappresenta il “bollino” definitivo sulla qualità del lavoro svolto finora e sulla dignità che il Festival deve continuare a rappresentare per il Paese.
