Sanremo 2026, Conti fa marcia indietro e ripropone un festival anni ’80
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Sanremo 2026 adesso ha i suoi protagonisti e da una prima lettura della lista dei cantanti sembra che Carlo Conti abbia voluto prendere in contropiede tutti coloro che nelle ultime settimane si erano industriati nello stilare improbabili cast. Parliamoci chiaro, il cast del festival che verrà non era prevedibile neanche nelle previsioni più buie, è senz’altro la proposta più debole degli ultimi vent’anni, da quel lontano 2004 in cui Simona Ventura subì il boicottaggio delle case discografiche a causa della direzione artistica di Tony Renis. La domanda che quindi sorge spontanea è se la lista di Conti sia figlia di proprie scelte artistiche o il risultato di innumerevoli “no” ricevuti dagli artisti.
Nel caso si trattasse della seconda ipotesi, mentre nel 2004 i motivi delle defezioni si conoscevano, questa volta un vero e proprio velo di mistero è caduto sulla scelta dei protagonisti. Praticamente a parte qualche vecchia gloria della canzone e qualche cantante di nicchia, qualche nome anche chi scrive abitualmente di spettacolo è andato a cercarlo su Google. Si tratta di fatto di un Sanremo senza big, inimmaginabile, un ritorno ai festival ingessati anni ’80, quando il festival lo vedevano solo gli affezionati e i giovani uscivano.
Cancellati cinque anni di Amadeus
Con un colpo di spugna si sono voluti cancellare le cinque edizioni di Amadeus, in cui Sanremo era tornato al centro della scena musicale e l’Ariston un palco ambitissimo. Carlo Conti ha fatto ciò che ci si aspettava da lui lo scorso anno, un ritorno del festival quale istituzione e non quale evento nazional popolare. Un festival sciatto e con una lista letta in fretta al Tg1, mentre chi ascoltava sperava che all’improvviso apparisse il cartello con la scritta Scherzi a Parte.
Il direttore artistico è un aziendalista che sembra stia portando avanti un compitino senza metterci troppo entusiasmo. La differenza tra lui e il suo predecessore è proprio questa: per Amadeus Sanremo era una festa, e lui si comportava da maestro di cerimonie comunicandone gli invitati e le novità ogniqualvolta ce ne erano. La stessa lista dei cantanti era divulgata in modo diverso, creando hype sui nomi. Adesso quella festa sta venendo meno, la speranza è che i testi delle canzoni rendano speciale la prossima edizione del festival perché al momento i nomi presentati sono un enorme assist al ritorno di Amadeus nel 2027.
La lista dei cantanti di Sanremo 2026

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