Sanremo 2027, l’annuncio di Stefano De Martino: i Maneskin sul palco per l’attesa reunion dopo 2 anni
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Dopo due anni di pausa e le voci su una presunta rottura mai confermata, i Maneskin torneranno sul palco dell’Ariston in una delle serate di Sanremo 2027. A ufficializzare la notizia è stato il direttore artistico Stefano De Martino in una intervista rilasciata a TV Sorrisi e Canzoni.
Il conduttore ha colto l’occasione per fare il punto della situazione sui preparativi, ha riferito di stare lavorando sui due macro-temi: l’intrattenimento, nello specifico la conduzione e gli interventi che faranno da contorno alla kermesse, e il cast musicale dicendo di essere a buon punto con entrambi e precisando di essere intenzionato a far gareggiare al massimo 24 canzoni.
I Maneskin torneranno quindi laddove è cominciata la loro scalata trionfale, culminata con il successo all’Eurovision, i successi globali e tre album prima dello stop improvviso. Per il momento a quanto pare si tratta di una reunion, una sorta di ringraziamento ci si augura non all’insegna della nostalgia.
Recenti spoiler avevano dato per imminente il ritorno discografico della band, dapprima il maestro Melozzi ospite di Nunzia De Girolamo a Ciao Maschio, aveva detto di stare lavorando a un progetto insieme ai quattro ragazzi romani, poi Fiorello nel corso de La Pennicanza aveva riferito di aver incontrato Ethan Torchio e Thomas Raggi, due dei quattro componenti della band, al Foro Italico in occasione degli Internazionali d’Italia di tennis, che gli avevano spoilerato il ritorno.
Il ritorno sul palco della band
Una reunion che foraggerà le speranze di tutti coloro che da tempo vagheggiavano il ritorno sul palco dei quattro ragazzi di Monteverde mentre i detrattori scriveranno quanto fosse palese che la sbandata solista della band non avrebbe retto all’urto dei bilanci. Il ritorno senz’altro troverà quattro ragazzi che si sono tolti lo sfizio di comprendere che forse da soli non si raccoglie quanto tutti insieme.
Non si può dire però che le cose mettendosi in proprio siano andate così male, anzi la pausa di riflessione può definirsi fruttuosa: Damiano ha esplorato il soul americano con canzoni intime, Victoria ha spopolato nei club di mezza Europa in veste di deejay incassando più di Damiano con la sua sigla personale, mentre Ethan e Thomas hanno aspettato pazientemente la fine della fase esperienziale dei due compagni.
Indubbiamente il fascino della Maneskin Empire Srl, il marchio comune della band e l’opportunità di tornare a calcare i palchi dei grandi eventi hanno fatto cadere anche le ultime ambizioni individuali. I quattro sanno benissimo che un nuovo progetto comune esalterebbe l’entusiasmo dei fan e ridonerebbe la leadership globale, e dove andare a ricominciare a percorrere la strada della gloria se non all’Ariston che da Sanremo li ha scaraventati nel mondo? Nel frattempo il pubblico pagante e i bilanci Rai ringraziano anticipatamente.

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