Sanremo Giovani: Antonia, Welo, Nicolò Filippucci, Angelica Bove, Seltsam e Senza Cri in finale per due posti all’Ariston
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Sanremo Giovani come di consueto comincia in un orario più adatto a un metronotte che a un contest musicale, quando forse a guardare sono rimasti stoicamente i parenti dei cantanti in gara e qualche addetto ai lavori. Conduce sempre Gianluca Gazzoli che si profonde come sempre nella rilettura del regolamento sottolineando che dalla semifinale in corso usciranno i sei finalisti che domenica 14 dicembre al Teatro del Casinò di Sanremo cercheranno di staccare due biglietti per partecipare al Festival di febbraio.
A decidere la sorte dei 6 concorrenti la Commissione musicale composta da Ema Stokholma, Carolina Rey, Manola Moslehi, Enrico Cremonesi e Daniele Battaglia – insieme ai “giurati fuori onda” Carlo Conti (direttore artistico del Festival di Sanremo) e Claudio Fasulo – Vicedirettore della Direzione Intrattenimento Prime Time. Di seguito le cinque sfide e i vincitori.

La Semifinale
Prima Sfida – Caro Wow vs Antonia
CARO WOW ( Cupido ) – Brano molto orecchiabile, tentativo di tormentone stile Coma_ Cose sicuramente radiofonico con un tema importante, l’ansia giovanile. Buona l’intenzione sufficiente la resa
ANTONIA (Luoghi Perduti) – Tenta di approdare all’Ariston dopo aver partecipato ad Amici con alterne fortune nelle diverse puntate. Luoghi perduti è una canzone dalle tinte forti ma si perde un po’ nel testo, possibile che tutti i giovani abbiano queste incertezze nell’intraprendere una nuova storia d’amore? Si rifugia nei virtuosismi vocali ma non basta, rimane impalpabile, le abboniamo l’emozione della semifinale, ma davanti a un testo esile poco si può fare.
In finale va Antonia
Seconda Sfida – Welo vs CmMartina
WELO ( Emigrato ) – All’anagrafe Manuel Mariano, unico rapper in gara, a conferma del momento di crisi che sta attraversando il genere. Testo banale e pieno di luoghi comuni sul Meridione. Incredibilmente lo ritroviamo in semifinale e altrettanto incredibilmente la commissione lo manda in finale
CMMARTINA (Radio Erotika) – Dal 2020 cerca il suo spazio nella musica leggera, dopo una breve apparizione a XFactor quasi nulla. Il brano è un minestrone tra dark urban e dance, che sembra ricalcare in alcuni punti lo stile di Dua Lipa, esibizione per accontentare tutti in cui non si evince la sua personalità musicale.
In finale va Welo
Terza Sfida – Petit vs Nicolò Filippucci
PETIT (Un Bel Casino ) – Al secolo Salvatore Moccia, madre francese e padre napoletano, approdato alla musica dopo aver abbandonato il sogno del calcio, coltivato da piccolo come centrocampista nelle giovanili dell’Avellino e dopo la scomparsa della nonna che lo chiamava Petit, da qui il nome d’arte. La svolta sembrava essere arrivata con la partecipazione alla ventitreesima edizione di Amici di Maria De Filippi, ma dopo un’estate piena di eventi e diverse certificazioni la bolla si è esaurita. Brano sullo stile di Ultimo o Achille Lauro, accompagnata dai violini e un inizio shock con un intro poco convincente. Non si capisce che stile musicale voglia seguire, Petit continua a rimanere musicalmente un enigma.
NICOLO FILIPPUCCI (Laguna) – Dopo aver tentato il Cantagiro nel 2021 e NY Canta nel 2023, la svolta sembrava essere arrivata con la partecipazione ad Amici la scorsa edizione. Spreca quella che potrebbe essere l’occasione per avere una sua identità musicale con una ballatona sullo stile di Tiziano Ferro sulla fine di un amore. Testo abbastanza paraculo e buona interpretazione, ma continua a dare l’impressione di non essere se stesso, ma la copia di mille riassunti
In finale va Nicolò Filippucci
Quarta sfida – Angelica Bove vs Principe
ANGELICA BOVE (Mattone) – Alla sua seconda partecipazione a Sanremo Giovani, la scorsa edizione “La nostra malinconia” è arrivata alla finale del teatro del Casinò ma non è riuscita ad approdare al festival. Quest’anno si presenta con un brano più nelle sue corde, senz’altro più credibile. Il tema è interessante, ipersensibilità e dolore emotivo, una ballata intimista che arriva in pieno ed è ben interpretata.
PRINCIPE (Mon Amour ) – Si presenta come cultore del cantautorato, rivelando di scrivere testi per essere sincero e guardarsi allo specchio senza paura. Il brano come sound riprende un po’ lo stile di Aiello, ma il testo è un po’ surreale, canta contento di una sua ex che adesso sta con un altro. Questione di scelte, il brano resta incompleto sia nel testo che nella stesura.
In finale va Angelica Bove
Quinta Sfida – La Messa vs Seltsam vs Senza Cri
LA MESSA (Maria) – La ragazza non avendo partecipato a talent e non potendo rivolgersi a Maria De Filippi, punta in alto e invoca direttamente Maria in Cielo. Idea originale, la resa un po’ meno. Ok ridare alla musica la sua sacralità, ma tutti gli elementi sembrano calcati più per stupire che per lanciare un messaggio, i ritmi latineggianti confermano la nostra tesi, apprezzabile il tentativo di presentare qualcosa di nuovo, ma la resa non è del tutto sufficiente, il brano sembra una canzone scout più adatta a una GMG che a un festival della canzone.
SELTSAM (Scusa mamma) – Il brano è una cavalcata country e di scuse alla mamma da parte di un ‘mammone’, in un festival che il direttore artistico sembra aver congelato e riportato indietro di anni è un brano che potrebbe funzionare pur essendo per nulla attuale.
SENZA CRI (Spiagge) – Arriva nuovamente a Sanremo Giovani dopo averle tentate tutte nel mondo della musica: nel 2021, il Premio Tenco la invita ad esibirsi nel corso della serata finale della rassegna per presentare in anteprima il suo primo EP Salto nel Vuoto. L’anno successivo è a Sanremo Giovani, arrivando ad esibirsi nella serata finale in diretta su Rai1. Nel 2024 entra a far parte della scuola di Amici. Probabilmente vanta più palchi calcati di qualche big scelto da Conti. Il brano è una ballata malinconica che mette in evidenza un bel timbro vocale.
In finale vanno Seltsam e Senza Cri

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