Stefania Sandrelli annuncia la sua chiusura con il cinema, il film con Paola Cortellesi sarà l’ultimo
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Non sappiamo se Stefania Sandrelli volesse che la notizia fosse divulgata, fatto sta che dopo essere stata pubblicata dall’Ansa ha assunto carattere ufficiale suscitando lo stupore di tutti gli appassionati di cinema e non solo. L’attrice durante una festa a sorpresa per i suoi 80 anni, organizzata dall’imprenditore vinicolo Sandro Bottega al Plaza Premium First Lounge dell’aeroporto di Fiumicino, ha rivelato ai presenti che il prossimo film con Paola Cortellesi chiuderà la sua carriera cinematografica.
“Ho iniziato quando avevo 15 anni e mi sono resa conto che non esiste più il cinema – ha detto l’attrice – chiudono le sale, come a Viareggio dove ce n’erano nove in stile liberty, una più bella dell’altra. Non si può tornare indietro, ora sono tempi bui. Non sono nostalgica, non ho rimpianti, tutto cambia, ma credo ancora che il cinema sia il più bello spettacolo del mondo”.
Un rapporto quello tra Stefania Sandrelli e Bottega, consolidatosi in 36 anni di amicizia, da quando l’imprenditore nel 1990 ha preso in mano le terre di proprietà dell’attrice in Toscana. E proprio il Chianti prodotto da quelle terre non è mancato durante la festa accompagnando anche lo spegnimento delle candeline su una torta dove troneggiava la scritta “Forever young”.
Il film con Paola Cortellesi e poi forse teatro
Stefania Sandrelli è una delle poche dive italiane ancora corteggiata professionalmente dai registi americani. L’attrice ha detto di aver a lungo pensato i giorni precedenti al compleanno, caduto lo scorso 5 giugno, all’importante traguardo anagrafico che stava per raggiungere, arrivando alla conclusione di sentirsi più forte e sicura oggi che nel passato.
In effetti tutto dell’attrice si può dire tranne che sia un’ottantenne, considerando che gli 80 anni di oggi non sono quelli di un tempo, ma soprattutto perché Sandrelli conserva tuttora un entusiasmo e una allegria che la fanno sembrare più giovane. Prima del film con Paola Cortellesi che l’attrice ha indicato come ultimo e di cui non ha fatto alcun accenno alla trama, Sandrelli sarà tra le protagoniste di un film di Massimiliano Bruno.
“Si tratta di un remake di Funeral party – ha confidato l’attrice – con una ventina di colleghi pazzi e ben noti, tra cui Diego Abatantuono. Dopo aver chiuso col cinema mi piacerebbe fare teatro perché per un attrice è un nutrimento, ma non un tour, solo una parte da recitare sempre in un unico posto. È stancante muoversi, non me la sento di cambiare città, alberghi. Mi sembrerebbe essere un saltimbanco. Ecco, una recita fissa solo in una città anche per più settimane. All’estero è normale, non qui in Italia”.
I colleghi del “vecchio cinema”, il tifo per la Roma e l’amore per la buona cucina
Parlando dei colleghi con cui ha recitato, Sandrelli ha rivelato che l’attore che ha amato di più tra i grandi con cui ha lavorato è stato Vittorio Gassman: “Quando parlo di ‘colonnelli’ del cinema italiano annovero Tognazzi, Manfredi, Mastroianni. Sordi? è un fuoriclasse, ma io parlo di ‘colonnelli’. E Gassman è il re, il preferito, un fuoriclasse senza eguali”.
Tra una battuta e l’altra l’attrice ha parlato anche della sua passione per la AS Roma, un amore per i giallorossi capitolini trasmessagli dai nipoti: “Odio però l’ossessione per il calcio e solo le donne lo possono capire”. In cucina ama le patatine fritte e la pasta cacio e pepe: “La domenica andiamo in un ristorante che è vicino a casa e lo raggiungiamo a piedi”.
L’amore per i Beatles e la commozione per Gino Paoli
Per quanto riguarda la musica la scelta dell’attrice è caduta sui Beatles, colonna sonora della sua vita oltre ovviamente a Gino Paoli che avrebbe scritto per lei “Il cielo in una stanza” anche se Sandrelli ha smentito questa convinzione popolare: “Io sono libera, credo nel libero arbitrio, e non sono la musa di nessuno”.
Secondo Giovanni Soldati, compagno dell’attrice, Paoli avrebbe scritto per Stefania “Sapore di sale”: “Paoli stava in Sicilia, davanti a Capo d’Orlando – racconta – e ci è rimasto per un mese. Stefania andava e veniva. Alcune parole del testo non sono casuali”. La commozione dell’attrice e il suo sorriso sono sembrati confermare l’ipotesi.
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