Stefania Sandrelli ricorda Gino Paoli: “Ero pazza di lui, gli ho scritto fino all’ultimo compleanno”
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A pochi mesi dalla scomparsa di Gino Paoli avvenuta lo scorso 24 marzo, Stefania Sandrelli ha parlato del profondo amore che la ha legata al grande cantautore genovese. Un sentimento che non è mai finito e a cui l’attrice ha voluto rendere omaggio in una lunga intervista rilasciata al quotidiano La Repubblica a firma Arianna Finos.
“Lui. Nel bene e nel male. Anche quando mi ha fatto soffrire sentivo il suo amore” ha dichiarato l’attrice sottolineando di aver amato Gino Paoli senza condizioni pur essendo lui un uomo complesso come pochi. Sandrelli è poi entrata nello specifico ricordando di aver avuto 15 anni quando si è innamorata del cantautore mentre lo vedeva cantare La gatta in televisione.
Un colpo di fulmine che portò la allora adolescente Stefania Sandrelli ad organizzarsi con i suoi cugini per andare a La Bussola, il locale di Marina di Pietrasanta in Versilia che insieme a La Capannina erano tra i locali più in auge dell’epoca. L’attrice ha rivelato di avere indossato per l’occasione un vestito verde con le frange che la mamma aveva scelto per lei, fu anche grazie al suo abbigliamento che quella sera riuscì a farsi notare da Paoli.
“Lui mi chiese quanti anni avessi e io con estrema sincerità risposi ‘Quindici’, a quel punto Gino si scostò, ma pensai subito ‘Tanto lo so che tu sei mio e io tua”‘
Un amore totale caratterizzato da scandali, separazioni e ritorni
Da quel primo incontro sarebbe iniziata una storia d’amore che avrebbe attraversato scandali, separazioni e ritorni. “Tutti mi dicevano: ‘Che ci fai con quel bruttone?’ – ha ricordato Stefania Sandrelli a La Repubblica – Ma io ero pazza di lui. Aveva un corpo delizioso, un bel sedere. E poi c’era la voce. Delicata. Era molto infantile, anche troppo, anche come padre”.
A proposito di paternità, Stefania Sandrelli rimase incinta di Amanda mentre Gino Paoli aspettava il figlio Giovanni dalla moglie Anna Fabbri, per l’attrice fu una notizia devastante che decretò la fine della relazione: “Pensai ‘questa me la paghi’. E l’ho lasciato io, anche se lui diceva il contrario” ha confidato l’attrice. Un legame che nonostante la rottura è andato avanti in una forma non convenzionale fino al 1968, ma di fatto mai interrotto.
L’attrice ha ricordato anche i momenti di tensione, quando Paoli non aveva accettato la sua decisione di dedicarsi al cinema e le aveva levato il saluto: “Io e Gino Paoli siamo stati insieme più di sette anni. Gli ultimi tempi della nostra relazione lui veniva nella mia casa all’Eur, non mi salutava. Gli dissi: poiché sei davanti a nostra figlia, hai il dovere di salutarmi. Lui capì, per quasi un anno non venne più”.
Il desiderio di libertà e indipendenza di Stefania Sandrelli erano molto spesso motivo di discussione, ma lei non era intenzionata a chiudersi in casa senza coltivare le proprie ambizioni: “Ero fedelissima. Ma questa cosa del cinema lui non l’ha mai accettata fino in fondo. Io volevo stare a casa mia. Lo volevo vedere tutti i giorni, certo. Ma non volevo chiudermi. Volevo fare il mio lavoro. Ero onesta con me stessa e non potevo non esserlo con lui”.
E ancora: “Lui è un ricordo bellissimo. Nel bene e nel male. Anche quando mi ha fatto soffrire sentivo il suo amore. Mi amava anche un po’ per me. Nel senso che il suo sentimento mi dava anche la forza di dire: non vengo a stare con te. Voglio essere libera”.
E infine: “Lui è un ricordo bellissimo. Nel bene e nel male. Anche quando mi ha fatto soffrire sentivo il suo amore. Mi amava anche un po’ per me. Nel senso che il suo sentimento mi dava anche la forza di dire: non vengo a stare con te. Voglio essere libera”
Un legame che non si è interrotto fino all’ultimo compleanno dell’artista
Un legame che non si è interrotto neanche negli ultimi anni, fino all’ultimo compleanno dell’artista: “Fino all’ultimo compleanno gli ho scritto una frase poetica”. Per l’attrice il ricordo più bello di Paoli è proprio “lui”: “Il regalo più bello è il segno che ha lasciato in ogni vita che ha incontrato”.
Secondo Stefania Sandrelli, Gino Paoli non ha retto al dolore per la morte del figlio Giovannino, avvenuta il 7 marzo del 2025 a 60 anni. Lo stesso cantautore aveva dichiarato in una delle sue ultime interviste di non riuscire a metabolizzare il lutto: “Deve morire prima il padre del figlio, dovevo morire prima io di lui”. L’attrice ha ribadito: “Credo che sia morto per il dolore per la perdita di Giovannino”.

@foto La Repubblica
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