Totti e Ilary, la battaglia legale si arricchisce di un ulteriore capitolo: accolta l’istanza dell’ex calciatore per la riduzione dell’assegno di mantenimento dei figli
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La lunga battaglia legale tra Francesco Totti e Ilary Blasi si arricchisce di un ulteriore capitolo, questa volta è stato l’ex capitano giallorosso a gioire in quanto il Tribunale civile di Roma ha accolto l’istanza presentata dai suoi legali tesa alla riduzione dell’assegno mensile destinato ai tre figli, in particolare al figlio Cristian, che ormai percepisce uno stipendio come manager della Longarina, la scuola calcio di famiglia. L’ex numero dieci dei lupi capitolini verserà all’ex moglie per il mantenimento dei figli, 10.900 euro mensili a fronte dei 12.500 euro fino ad ora corrisposti.
Respinta la richiesta di Ilary Blasi
Il Tribunale civile di Roma ha di fatto non accettato le richieste di Ilary Blasi, che tramite i suoi legali aveva chiesto un aumento dell’assegno di mantenimento, portandolo dai 12.500 euro attuali a 19-20mila euro al mese. Una richiesta che si avvicinava a quanto richiesto dalla conduttrice all’inizio dell’atto della causa di separazione. Nell’atto di citazione in giudizio depositato a settembre 2022, Blasi aveva chiesto per il mantenimento dei figli un assegno di 24mila euro mensili oltre alla copertura totale delle spese straordinarie per i minori.
Una richiesta che il giudice aveva di fatto dimezzato nell’aprile 2023, stabilendo un assegno complessivo di euro 12.500 mensili, disponendo la ripartizione al 50% delle spese straordinarie tra i due genitori.
Una separazione burrascosa
Come detto, la riduzione dell’assegno mensile per l’ex capitano della AS Roma rappresenta un altro capitolo della separazione tra Francesco Totti e Ilary Blasi, annunciata tramite comunicato congiunto nel luglio del 2022. Da allora i rapporti tra i due si sono sempre più irrigiditi fino a spostarsi nelle aule di tribunale. Oltre ai tanti aspetti economici tuttora da definire, la causa di separazione è comprensiva anche di una richiesta di addebito sulle “colpe” per la fine della relazione, con entrambe le parti che hanno presentato testimoni per sostenere le rispettive ricostruzioni sulla fine del matrimonio.
Il 22 maggio Totti e Ilary si sono presentati presso il Tribunale civile di Roma per la firma del divorzio, non avvenuta in quanto i due non hanno trovato un accordo sulla riduzione dell’assegno di mantenimento, sulle “colpe” della separazione e sull’attribuzione delle spese straordinarie per la riparazione delle infiltrazioni presenti nella villa dell’Eur, ex casa coniugale della coppia adesso assegnata alla conduttrice che la abita insieme ai tre figli.
Una successiva udienza privata non ha portato a un accordo fino a quando ieri, 27 luglio, il giudice si è pronunciato su uno degli aspetti del mantenimento. Nell’udienza del 16 ottobre il giudice oltre a pronunciarsi sul mantenimento di Chanel, vaglierà la relazione del consulente tecnico d’ufficio (CTU) sulla situazione patrimoniale di entrambi gli ex coniugi.
La vicenda dei Rolex e la denuncia di abbandono di minore
Oltre che per il mantenimento dei figli, le colpe e le infiltrazioni nella villa dell’Eur, la battaglia legale tra i due ha anche un altro procedimento pendente in sede civile, tra cui quello relativo a una collezione di Rolex custoditi in una cassetta di sicurezza cointestata per i quali è stato disposto il compossesso.
E’ stata invece archiviata la vicenda penale nata dalla denuncia presentata da Ilary Blasi nei confronti di Totti per il presunto abbandono della figlia Isabel, la minore di allora 7 anni, sarebbe stata lasciata per circa due ore da sola a casa in compagnia dei figli della compagna di Francesco Totti, Noemi Bocchi mentre questi ultimi si erano recati a cena in un ristorante.

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