Tyler, The Creator annuncia l’album “Don’t Tap the Glass”
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Tyler, The Creator ha ufficialmente aperto un nuovo capitolo della sua già sorprendente carriera annunciando il suo ottavo album in studio, Don’t Tap the Glass, in un modo che solo lui poteva concepire: con una performance esplosiva al Barclays Centre di Brooklyn, un’installazione enigmatica e una strategia di comunicazione che mescola teatralità e mistero.
Durante lo show del 18 luglio, Tyler ha gridato il titolo del disco al pubblico, mettendo fine a giorni di speculazioni nate da una serie di criptici post su Instagram. Ora è ufficiale: il nuovo LP uscirà lunedì 21 luglio.
All’esterno del Barclays, una figura racchiusa in una teca trasparente campeggiava davanti ai fan con la scritta “Non toccare il vetro”, lo stesso slogan diventato il mantra del progetto.
Accanto, un pannello digitale pubblicizzava il sito DontTapTheGlass.com, dove già da ora è possibile acquistare vinili, CD e cofanetti esclusivi, che saranno spediti il giorno stesso della pubblicazione.
Il sito propone tre direttive che sembrano più regole di condotta che frasi promozionali: “Movimento del corpo. Vietato stare seduti”, “Parla solo in gloria. Lascia i bagagli a casa” e l’ormai iconico “Non toccare il vetro”.
Il disco arriva a meno di due anni dal suo lavoro precedente, Chromakopia, accolto tiepidamente dalla critica, ma comunque presente nella classifica dei migliori album del 2024, sincero nei momenti più crudi, come nel brano Noid, in cui Tyler si apre sulla paranoia e la pressione esercitata dal pubblico.
In quel disco, il caos sonoro era un riflesso diretto del tumulto interiore del rapper. Con Don’t Tap the Glass, sembra voler puntare ancora di più sulla concettualità, costruendo un’estetica precisa e inquietante, dove il pubblico è osservatore, ma anche osservato.
L’annuncio arriva in un periodo particolarmente prolifico per l’artista: oltre all’album, Tyler debutterà nel mondo del cinema con il film Marty Supreme, prodotto da A24 e in uscita a dicembre.
E non è tutto: il 9 settembre partirà per il suo primo tour asiatico, con date previste a Tokyo, Seul, Manila e Bangkok, supportato dal duo Paris Texas.
Il live sarà un’estensione del suo linguaggio visivo e sonoro, come dimostrato nella sua acclamata performance londinese di maggio, dove è stato definito “una lezione magistrale di reinvenzione coraggiosa”.
Tyler, The Creator è diventato sinonimo di evoluzione costante.
Dai giorni rabbiosi di Goblin al groviglio emotivo di Chromakopia, fino alla tensione controllata di Don’t Tap the Glass, il suo percorso è un viaggio continuo tra mondi sonori e identità mutevoli.
Ma una cosa è certa: quando Tyler invita a non toccare il vetro, è perché c’è qualcosa di troppo potente da contenere lì dentro.
E, questa volta, siamo tutti spettatori di un esperimento artistico che promette di rompere — ancora una volta — le regole.
