Valerio Scanu rivela: “Io nella blacklist Mediaset per colpa di Maria De Filippi, mi ha denunciato, tagliate le mie apparizioni”
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Valerio Scanu è tornato a parlare della rottura con Maria De Filippi aggiungendo nuovi particolari e parlando senza filtri come nel suo stile. Ospite del podcast “Ci son cascato di nuovo” condotto da Mauro Mohoric, il trentaseienne cantante di origini sarde ha spiegato le gravi conseguenze che avrebbe avuto sul suo percorso nelle reti Mediaset il litigio con la conduttrice.
Scanu ha rivelato di essere finito nella blacklist Mediaset proprio per un alterco con Queen Mary dalla quale avrebbe anche ricevuto una denuncia: “Io sono nelle blacklist di Mediaset per questo litigio. È stata intentata anche una causa, nonostante si dica che non è vero e che ognuno può dire la propria e discutere – perché noi sostanzialmente abbiamo discusso. Io ho detto in maniera magari poco carina che bastava uno schiocco delle sue dita per trovarsi col culo per terra e per questo sono stato denunciato, ma quello che è successo dopo…” il cantante non ha raccontato la diatriba nello specifico ma ha lasciato intendere che il “dopo” è stato pesantissimo.
Le conseguenze sarebbero state ancora più gravi se Scanu non avesse potuto contare sulla sua fan-base: “Io col culo per terra non ci sono finito perché ho la fortuna di avere una piccola fan-base che mi sostiene. Inoltre ho la fortuna di essere una persona professionale e ho fatto cose in Rai, lavoro in tv. Ma da quel momento in Mediaset non ho mai messo piede anzi ci sono state occasioni in cui mi sono trovato per sbaglio a fare dei programmi e la puntata in cui c’ero io è stata cancellata”.
Amici, la vittoria al Festival di Sanremo e poi la rottura
Valerio Scanu è entrato nell’orbita De Filippi nella stagione televisiva 2008/2009 allorché il cantante ha partecipato all’ottava edizione di Amici nella quale si è classificato al secondo posto alle spalle di Alessandra Amoroso vincitrice di quella edizione. Un successo che ha portato Scanu a partecipare e a vincere Sanremo 2010 con il brano Per tutte le volte che… scritta da Pier Davide Carone.
Un rapporto di stima reciproca a detta del cantante che sarebbe durato fino alla partecipazione dell’artista a L’Isola dei Famosi, programma che avrebbe dovuto garantirgli il rientro come ospite ad Amici, una partecipazione mai avvenuta, secondo quanto riferito da Scanu a seguito di incomprensioni e di promesse non mantenute. Uno scontro verbale e social con la conduttrice dal quale sarebbe scaturita anche una querela per diffamazione nonché un muro di silenzio che dura tuttora.
I dissing con Pupo, Tony Effe, Pago e Fabri Fibra
Nel podcast il cantante non ha parlato solo degli screzi con De Filippi, ma anche di quelli con Pupo, Tony Effe, Pago e Fabri Fibra. Il dissing con Tony Effe è nato a marzo 2025, allorché Scanu ha criticato le doti vocali del rapper definendolo “diversamente intonato” sostenendo che usare l’autotune e pubblicare foto sui social non sia un vero lavoro. Tony Effe ha replicato invitando Scanu a evolversi dato che è “uno che ha vinto 15 anni fa”.
Scanu ha ribadito sostanzialmente che Tony Effe non ha le basi per cantare: “Se vuoi fare il cantante non basta scrivere un testo e aggiustare tecnicamente la voce, un po’ di basi ci devono essere, un minimo di intonazione deve esserci”. Sempre del 2025 è il dissing con Pupo, il cantautore toscano sui social ha definito Scanu “presuntuoso e ignorante”.
Le tensioni tra i due affondano le loro radici proprio nel festival 2010 vinto da Scanu, che secondo Pupo avrebbe vinto lui insieme a Luca Canonici e Emanuele Filiberto, se non fosse arrivata una telefonata dal Quirinale che avrebbe posto il veto. “Uscirsene in questa maniera è stato profondamente scorretto – ha spiegato Scanu – Napolitano all’epoca dei fatti Presidente della Repubblica, nel 2025 era deceduto e non poteva smentire. Poi Pupo ha detto che ho vinto grazie al televoto perché secondo lui avevano escluso le telefonate da casa. Io è vero avevo una fan-base ma anche Emanuele Filiberto aveva la sua, aveva appena vinto Ballando con le Stelle”.
Con Pago lo scontro risale a circa due anni fa nel salotto di La Volta Buona, quando entrambi partecipavano a Ora o mai più: “Mi danno fastidio quelli che non dicono le cose come stanno, che vogliono essere buonisti a tutti i costi, a me chi fa così fa innervosire”, infine Fabri Fibra con il quale c’è stato addirittura un processo culminato con la condanna del rapper e della Universal in Cassazione a pagare un risarcimento di 70mila euro.
Nel brano di Fabri Fibra A me di te, venivano fatti dei riferimenti e delle allusioni considerate offensive , diffamanti e a sfondo omofobo nei confronti di Valerio Scanu. Una vicenda giudiziaria durata 12 anni. “Le persone capiscono quando sbagliano solo quando gli tocchi il portafoglio – ha detto Scanu- la condanna penale non è nulla quando uno è incensurato, ma quando qualcuno è costretto a sborsare soldi per ciò che ha commesso forse capisce che non lo deve più fare”
La bacchetta ricevuta in regalo da Beppe Vessicchio
Tra le persone che sono rimaste nel cuore a Scanu, c’è Beppe Vessicchio, il cantante ha raccontato un aneddoto: “La sua mancanza si sente tantissimo, sono amico anche della figlia, a lui non ho mai dato del tu, ma non c’era distanza tra noi, a Sanremo per scherzare gli dissi che se avessi vinto mi avrebbe regalato la sua bacchetta, quella sua storica, ero certo di non vincere. Quando è successo lui mi ha chiesto se poteva tenere ancora qualche giorno la sua bacchetta perché aveva una dinamica particolare, dopo qualche giorno lui ne comprò una simile e mi diede la sua storica. Io adesso la conservo a casa come un cimelio, ha diretto tutti a Sanremo con quella bacchetta”.
Il cantante ha poi aggiunto: “Di Vessicchio non parla male nessuno, è trasversalmente amato perché si faceva amare”
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