Venezia 82: stelle, autori e 5 film italiani in gara
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La 82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia si preannuncia come una delle edizioni più ricche e sfavillanti degli ultimi anni.
Dal 27 agosto al 6 settembre 2025, il Lido ospiterà una parata di stelle internazionali, grandi autori, tematiche sociali e film dallo spessore artistico, in un perfetto equilibrio tra glamour e impegno civile.
27 agosto
La kermesse si aprirà con il film in concorso di Paolo Sorrentino La Grazia, interpretato da Toni Servillo e Anna Ferzetti. In Orizzonti, spicca Mother di Teona Strugar Mitevska con Noomi Rapace nei panni di Madre Teresa di Calcutta.
A rendere memorabile la giornata inaugurale sarà la consegna del Leone d’oro alla carriera al maestro Werner Herzog.

28 agosto
Il secondo giorno esplode il firmamento hollywoodiano: Emma Stone, George Clooney, Adam Sandler, Alicia Silverstone e Greta Gerwig sono tra le star attese per i film in concorso Bugonia di Yorgos Lanthimos, Jay Kelly di Noah Baumbach e Orphan di László Nemes.
In omaggio a Herzog sarà proiettato anche il suo documentario Ghost Elephants. Spazio anche al cinema italiano con Il rapimento di Arabella di Carolina Cavalli e La gioia di Nicolangelo Gelormini.

29 agosto
Occhi puntati su Julia Roberts, al suo debutto veneziano con After The Hunt di Luca Guadagnino, affiancata da Andrew Garfield, Chloë Sevigny e Ayo Edebiri.
In concorso, l’intenso No Other Choice di Park Chan-Wook e il francese A Pied D’Oeuvre di Valérie Donzelli. Laura Poitras torna fuori concorso con il doc Cover-Up su Seymour Hersh.

30 agosto
Guillermo del Toro presenta in concorso il suo Frankenstein con Oscar Isaac e Christoph Waltz, mentre Gianfranco Rosi racconta l’Italia “sotto le nuvole”.
Tra i fuori concorso: The Last Viking con Mads Mikkelsen e La Valle dei Sorrisi di Paolo Strippoli. Commovente l’omaggio a Marianne Faithfull nel documentario Broken English.

31 agosto
Giornata ad alta densità cinematografica: Jim Jarmusch dirige Father Moather Sister Brother con Tom Waits, Adam Driver e Cate Blanchett.
Olivier Assayas presenta Il Mago del Cremlino con Jude Law nei panni di Vladimir Putin. Tra i titoli fuori concorso spiccano Il maestro con Pierfrancesco Favino e il doc politico Nuestra Tierra di Lucrecia Martel.
In Orizzonti, Un anno di scuola di Laura Samani.
1 settembre
È il giorno del film The Smashing Machine con Dwayne Johnson ed Emily Blunt, diretto da Benny Safdie.
In concorso anche The Testament of Ann Lee di Mona Fastvold, con Amanda Seyfried in un ruolo inedito. Kim Novak riceverà il Leone d’Oro alla carriera.
Fuori concorso, Portobello di Marco Bellocchio e Orfeo di Virgilio Villoresi, una originale trasposizione del poema a fumetti di Dino Buzzati.

2 settembre
Kathryn Bigelow affronta le paure contemporanee con A House of Dynamite, mentre Gus Van Sant presenta Dead Man’s Wire fuori concorso.
François Ozon firma una nuova versione de L’Étranger di Camus. In evidenza anche Marc by Sofia, documentario su Marc Jacobs diretto da Sofia Coppola, e Ammazzare Stanca di Daniele Vicari.

3 settembre
In concorso Duse di Pietro Marcello, dedicato all’icona teatrale Eleonora Duse, interpretata da Valeria Bruni Tedeschi. Julian Schnabel riceve il Cartier Glory to the Filmmaker Award e presenta In the Hand of Dante, un viaggio nel tempo con un cast stellare.
Colpisce anche The Voice of Hind Rajab di Kaouther Ben Hania, sulla tragedia di Gaza.

4 settembre
Leonardo Di Costanzo firma Elisa, quarto film italiano in concorso, un intenso dramma giudiziario con Barbara Ronchi. Tra le novità anche Girl di Shu Qui e il film d’animazione Scarlet di Mamoru Hosoda.
L’Italia presenta la serie Il Mostro di Stefano Sollima, sulla scia del true crime.

5 settembre
Franco Maresco torna con Un film fatto per Bene, un viaggio tra Palermo e Carmelo Bene. In concorso anche The Sun Rises On Us All di Cai Shangjun e Silent Friend di Ildikò Enyedi con Tony Leung e Léa Seydoux.
In giornata anche L’Isola di Andrea di Antonio Capuano e il doc musicale Nevergreen, omaggio a Francesco De Gregori.

6 settembre
Gran finale il 6 settembre con la cerimonia di premiazione e la proiezione di Chien 51, distopia firmata Cédric Jimenez. Tra i fuori concorso anche Nino. 18 giorni, documentario di Toni D’Angelo su suo padre, Nino D’Angelo.
Con cinque film italiani in concorso, il ritorno dei grandi maestri, il debutto di icone come Julia Roberts e Jude Law in ruoli inediti, Venezia 82 promette una celebrazione del cinema in tutte le sue forme, dove glamour e riflessione vanno di pari passo.

