Veronica Ruggeri a Verissimo: la “Iena” si racconta tra lacrime, il nuovo amore per Vito e la verità su Nicolò De Devitiis
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Per oltre un decennio siamo stati abituati a vederla nei panni della “Iena” d’assalto, pronta a inseguire la verità e a dare voce a chi non ne ha. Eppure, nello studio di Verissimo, Veronica Ruggeri ha deciso di invertire i ruoli, sedendosi per la prima volta dall’altra parte della barricata per raccontare, con estrema fragilità e candore, la propria storia personale. Davanti a una partecipe Silvia Toffanin, la giornalista ha ripercorso le tappe di una vita fatta di dedizione familiare, successi professionali e addii dolorosi.
Gli esordi e il sogno di bambina: da Albareto a Le Iene
Cresciuta ad Albareto, in provincia di Parma, Veronica era una bambina timida e osservatrice. Il suo sogno nel cassetto non era il giornalismo d’inchiesta, bensì la divisa: voleva fare la poliziotta.
Quella spinta verso la giustizia e l’investigazione ha poi trovato uno sbocco naturale nel programma di Davide Parenti, diventando per lei una sorta di “amore a prima vista”.
L’inizio della carriera non è stato però privo di incertezze, soprattutto per i suoi genitori. “Si sono preoccupati inizialmente per una gavetta lunga”, ha confessato Veronica, spiegando come a 21 anni si fosse trasferita per inseguire un lavoro che ancora doveva imparare.
I primi anni sono stati dedicati allo studio dei “grandi”, un periodo di osservazione silenziosa prima di diventare uno dei volti di punta di Mediaset, che oggi considera la sua vera casa.

Il dolore per Nonna Adriana e i valori della famiglia
Il momento più commovente dell’intervista è stato il ricordo di Nonna Adriana, definita senza esitazioni “l’amore della mia vita”.
È stata lei a crescerla mentre i genitori lavoravano, trasmettendole i valori cardine del rispetto e della gentilezza. La nonna era la sua prima fan, colei che restava sveglia fino a tardi per guardare i suoi servizi in TV.
La scomparsa della nonna, avvenuta il 4 maggio di due anni fa, ha segnato profondamente Veronica e suo fratello. Proprio il fratello minore, con un videomessaggio, ha descritto Veronica come una persona estremamente sensibile, seppur talvolta “pesante” e protettiva a causa del suo carattere forte.
Questo legame simbiotico rappresenta per la Ruggeri il modello di famiglia che spera un giorno di replicare.
La verità sulla fine con Nicolò De Devitiis
Un capitolo inevitabile ha riguardato la lunga storia d’amore con il collega Nicolò De Devitiis, durata cinque anni. Silvia Toffanin ha mostrato a Veronica le precedenti dichiarazioni di Nicolò, in cui lui parlava di una storia importante che si era “persa” col tempo.
Veronica ha colto l’occasione per fare chiarezza su un punto fondamentale: la fine della loro relazione non è stata causata da una divergenza sul desiderio di avere figli.
“Non era un tema nella nostra storia”, ha precisato, sottolineando come l’amore fosse semplicemente giunto al capolinea. Oggi i due mantengono un rapporto di rispetto professionale nei corridoi della redazione.

Il nuovo capitolo con Vito e il sogno della maternità
Attualmente, il cuore di Veronica batte per Vito, un cantautore indie con cui fa coppia da circa un anno e mezzo. La loro conoscenza risale in realtà a sei anni fa, quando lui la approcciò in modo bizzarro chiedendole che shampoo usasse.
Dopo anni di silenzio, è stato un messaggio sul “balsamo” a riaccendere i contatti una volta che Veronica era tornata single.
Veronica descrive Vito come una “bella persona” e un complice perfetto, con il quale guarda al futuro con serenità.
Tra i suoi desideri più grandi c’è ora quello di diventare madre: “Sì, ci sto pensando e me lo auguro tanto”, ha confidato, chiudendo l’intervista con un sorriso speranzoso.
