Yulia Bruschi condannata in Primo grado, lanciò un bicchiere in faccia all’ex fidanzato
#image_title
Una festa di compleanno organizzata da Yulia Bruschi prima di entrare nella casa del Grande Fratello e un bicchiere di troppo, ma non per intendere la quantità di alcolici ingerita quanto il lancio del bicchiere verso l’allora fidanzato, Simone Costa, residente a Lucca, imprenditore nel settore bar e ristorazione.
Un gesto che da quanto si apprende dal quotidiano Il Tirreno è costato alla ventottenne di origini cubane, conosciuta dal pubblico televisivo per le sue partecipazioni a Temptation Island e al Grande Fratello, una condanna con rito abbreviato in Primo grado di due anni e quattro mesi per lesioni gravi e danni permanenti.
La presunta aggressione e la denuncia
I fatti risalgono al 12 settembre 2024 allorché in un bar di Lucca, Yulia durante la sua festa di compleanno, la sera prima di entrare nella casa più spiata d’Italia, a seguito di un violento litigio con Costa lancia verso quest’ultimo un bicchiere da distanza ravvicinata ferendolo allo zigomo destro.
Il bicchiere andando in frantumi provoca all’imprenditore un trauma facciale e una ferita lacero contusa medicata con diversi punti di sutura al pronto soccorso dell’ospedale San Luca del capoluogo di provincia toscano. Cure immediate che non riescono però ad evitare uno sfregio permanente con conseguente cicatrice nella regione parietale inferiore della testa.
Il clamore mediatico suscitato dal caso
Un caso che essendo avvenuto a poche ore dall’ingresso di Bruschi nel reality più seguito della tv generalista, ha avuto vasta eco tanto da innescare l’invito di Costa in puntata tre mesi dopo l’accaduto quando la notizia era divenuta di dominio pubblico. Un incontro che era sembrato pacifico a prima vista, ma che tempo dopo aveva provocato l’uscita dal reality di Yulia per la piega legale che stava assumendo la vicenda.
Nonostante nelle settimane successive all’uscita dalla casa sembrava che il rapporto tra Yulia e Costa fosse destinato a riprendere, la denuncia di quest’ultimo aveva messo fine ai rumor su un presunto ritorno spostando tutto il baricentro sulla vicenda legale. L’imprenditore, assistito dall’avvocato Elena Libone, riuscì ad ottenere tramite l’intervento del sostituto procuratore Alberto dello Iacono il rinvio a giudizio per Bruschi.
Le giustificazioni di Yulia Bruschi
Durante il dibattimento Yulia Bruschi attraverso i suoi legali si è difesa precisando che l’intenzione era quella di lanciare in faccia al fidanzato soltanto l’acqua contenuta nel bicchiere e che quest’ultimo sfuggitole dalle mani aveva procurato le ferite all’ex compagno, a detta della ex gieffina estremamente geloso del suo successo.
Giustificazioni reputate poco credibili dalla giudice Raffaella Poggi che ha condannato nel Primo grado del rito abbreviato la ventottenne italo-cubana a due anni e quattro mesi, in virtù dello sconto di un terzo della pena previsto dal procedimento.
La giudice ha inoltre disposto una provvisionale di ottomila euro nei confronti di Costa, che Bruschi dovrà versare immediatamente in attesa che una causa civile non determini l’esatto importo del danno.

About The Author
