Netflix annuncia “The One About Matthew Perry”: la docuserie intima e toccante che celebra la star di Friends
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Il ricordo di Matthew Perry, l’indimenticabile interprete di Chandler Bing nella celeberrima sitcom Friends, sta per arricchirsi di un nuovo ed emozionante capitolo. A quasi tre anni dalla sua prematura e dolorosa scomparsa, la celebre piattaforma streaming Netflix ha ufficializzato la produzione di una nuova docuserie incentrata sulla vita, sulla carriera e sulle battaglie personali dell’attore.
Il progetto, intitolato con un affettuoso e chiaro riferimento allo stile degli episodi che hanno fatto la storia della televisione anni Novanta, si intitolerà The One About Matthew Perry e promette di offrire uno sguardo profondo, senza filtri e profondamente umano sull’uomo che si celava dietro uno dei personaggi più amati della storia del piccolo schermo.

Un racconto in tre parti firmato da grandi nomi della produzione
La docuserie sarà strutturata in tre puntate ed è stata affidata alla regia e alla produzione esecutiva di Mary Robertson, regista già ampiamente apprezzata dalla critica e dal pubblico per il lavoro svolto con Quiet On Set: The Dark Side Of Kids TV.
La produzione porta la firma della sua casa di produzione, la Maxine Productions, realtà che opera sotto l’ombrello di Sony Pictures Television.
Il debutto ufficiale del documentario è fissato nel catalogo globale di Netflix per il prossimo 27 ottobre, una data particolarmente significativa per tutti i fan che continuano a ricordare l’attore con grande affetto.
Accanto a Mary Robertson, il team dei produttori esecutivi si avvale di personalità di primissimo piano nel panorama audiovisivo contemporaneo, tra cui spiccano i nomi di Lisa Kalikow, Eli Holzman e Aaron Saidman.
La co-produzione esecutiva è stata data in gestione a Lora Moftah, mentre Jessica Call figura formalmente tra i produttori del progetto. Un team d’eccezione riunito con l’obiettivo prioritario di restituire la massima fedeltà e il dovuto rispetto alla parabola esistenziale dell’artista.

L’uomo oltre l’icona: le testimonianze intime di familiari e amici
A rendere The One About Matthew Perry un’opera profondamente diversa dai consueti resoconti biografici sarà la presenza di testimonianze intime e toccanti rilasciate da coloro che hanno condiviso con l’attore i momenti più importanti e riservati della sua esistenza.
Tra le voci narranti del progetto spicca quella di sua sorella, Mia Perry Bowick, che ha deciso di rompere il silenzio per rendere omaggio al fratello e alla sua complessa umanità.
Attraverso i ricordi della famiglia e della cerchia ristretta dei suoi amici più cari, la docuserie intende rivelare il volto autentico di Matthew Perry: un uomo immensamente generoso, naturalmente divertente, estremamente vulnerabile e dotato di un carisma travolgente, ma anche una persona costretta a combattere battaglie estenuanti e dolorose a riflettori spenti.
La sinossi ufficiale descrive il lavoro come un resoconto sincero di una vita vissuta appieno, in cui l’onestà intellettuale e la trasparenza emotiva dimostrate dall’attore rappresentano la sua eredità più grande e duratura.
Particolarmente toccanti e significative sono state le parole condivise da Mia Perry Bowick in merito alla sua decisione di partecipare a questa produzione.
La sorella dell’attore ha spiegato che le ci è voluto del tempo prima di sentirsi davvero pronta a condividere quei ricordi così personali e a raccontare cosa significasse amare Matthew in tutta la complessità della sua vita quotidiana.
Per la famiglia era fondamentale che il pubblico potesse finalmente vederlo come una persona completa, superando la sola immagine del brillante Chandler Bing o la narrazione unidirezionale di un uomo in costante lotta contro la dipendenza.
La sorella dell’attore ha ribadito come Matthew abbia contribuito in modo determinante a plasmare la persona che lei è diventata, influenzando persino la scelta del lavoro a cui ha dedicato la propria esistenza.
Ha ricordato con profondo affetto come suo fratello possedesse un cuore d’oro e uno spirito straordinariamente generoso, capace di regalare un sorriso e far sentire amate le persone attorno a lui persino nei suoi periodi più bui.
L’auspicio della famiglia è che questa miniserie possa offrire a tutti coloro che lo hanno amato, sia da vicino che da lontano attraverso uno schermo, una consapevolezza più limpida di chi fosse veramente e della grande eredità d’affetto che ha lasciato.

Il ricordo di un artista straordinario e il tragico epilogo
Matthew Perry è venuto a mancare il 28 ottobre 2023 nella sua abitazione di Los Angeles, all’età di 54 anni, lasciando un vuoto incolmabile nel mondo dell’intrattenimento e tra i milioni di appassionati della cultura pop.
Nel dicembre dello stesso anno, i dettagli diffusi dall’ufficio del medico legale della contea di Los Angeles hanno chiarito le circostanze del decesso, attribuito agli effetti acuti della ketamina.
Il referto autoptico ha poi citato l’annegamento, la coronaropatia e gli effetti della buprenorfina — farmaco comunemente impiegato nel trattamento della dipendenza da oppioidi — come fattori concomitanti nell’evento, classificato dalle autorità locali come un tragico incidente.
La scomparsa dell’attore ha suscitato un’ondata di cordoglio planetario. Perry era profondamente amato per la sua straordinaria verve comica e per la mimica inconfondibile con cui aveva dato vita al personaggio di Chandler Bing nella sitcom targata NBC Friends.
Insieme a lui, un cast principale affiatato e leggendario formato da Courteney Cox, Jennifer Aniston, David Schwimmer, Matt LeBlanc e Lisa Kudrow, con i quali ha segnato un intero decennio della televisione mondiale.
Oltre al trionfo generazionale ottenuto con Friends, l’attore ha saputo costruire una carriera ricca di ruoli cinematografici iconici e amati.
Si ricorda ad esempio la sua interpretazione nella celebre commedia romantica del 1997 Fools Rush In (pubblicata in Italia con il titolo Mela e Tequila), dove recitava al fianco di Salma Hayek, oltre ai successi ottenuti sul grande schermo con pellicole come The Whole Nine Yards (in italiano Fatti da parte: c’è l’FBI), Almost Heroes e la commedia sentimentale Three to Tango.
La docuserie di Netflix si propone di ripercorrere tutte queste tappe, regalando al pubblico un ritratto intimo, dovuto e indimenticabile di un grande talento.
