Lutto nel mondo della moda: morto Presley Gerber a 27 anni, il dolore di Cindy Crawford e Kaia
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La drammatica scomparsa a Los Angeles e il cordoglio della famiglia
La notizia ha scosso profondamente il mondo della moda e del jet set internazionale: Presley Gerber, modello ventisettenne e primogenito della celebre supermodel Cindy Crawford e dell’imprenditore Rande Gerber, si è spento tragicamente nella giornata di domenica venti settembre.
Il giovane si trovava all’interno di una struttura di riabilitazione al momento del decesso, come confermato dai registri ufficiali del medico legale della contea di Los Angeles.
La notizia, diffusa inizialmente dalla testata di gossip TMZ, ha subito trovato riscontro attraverso una nota ufficiale rilasciata dai portavoce della famiglia.
I genitori e la sorella minore Kaia Gerber, affermata attrice e modella, hanno espresso il proprio dolore chiedendo con fermezza il rispetto della privacy e del silenzio in un momento così devastante.
Al momento, le dinamiche esatte della scomparsa restano oggetto di accertamento da parte delle autorità competenti, in attesa dell’esito definitivo dell’esame autoptico.

Gli esordi nel fashion system e il legame speciale con la sorella Kaia
Nato a Beverly Hills nel 1999, Presley Gerber aveva intrapreso fin da giovanissimo la carriera nel fashion system. Il suo debutto era arrivato a soli quindici anni con la firma per l’agenzia IMG Models, un passo che lo aveva rapidamente proiettato sulle passerelle più prestigiose del pianeta.
A diciassette anni, spesso affiancato dalla sorella Kaia con la quale condivideva la passione per la moda e le origini illustri, sfilava per marchi di primo piano come Moschino a Los Angeles e Dolce & Gabbana a Milano, diventando anche volto di campagne pubblicitarie per Calvin Klein.
Nei primi anni di lavoro, il giovane amava descrivere il suo approccio alle sfilate con un pizzico di ironia e semplicità, ammettendo che il suo unico pensiero sul catwalk fosse quello di non inciampare e mantenere la concentrazione, definendo la presenza costante della sorella al suo fianco come un punto di riferimento fondamentale per rendere quell’ambiente patinato molto meno solitario.

Le difficoltà personali e le battaglie sotto i riflettori
Nonostante una carriera avviata e un cognome importante, la vita di Presley è stata segnata da momenti di profonda inquietudine e da battaglie personali vissute sotto i riflettori.
Nel dicembre del 2019 era stato arrestato con l’accusa di guida in stato di ebbrezza, mentre l’anno successivo aveva fatto discutere l’opinione pubblica per la decisione di tatuarsi sul viso la parola “MISUNDERSTOOD”, ovvero incompreso, un segno visibile di un malessere interiore poi successivamente rimosso.
Negli ultimi anni, tuttavia, Gerber aveva scelto di trasformare la propria esperienza in uno strumento di condivisione e supporto per gli altri, rompendo il tabù sui temi della salute mentale e della dipendenza.

L’impegno per la salute mentale e il progetto “Mental Health Mondays”
Attraverso la sua piattaforma digitale, il modello aveva lanciato la rubrica “Mental Health Mondays”, uno spazio in cui condivideva apertamente la sua lotta contro la depressione, gli attacchi di panico e l’abuso di sostanze.
In un’intervista rilasciata al podcast Studio 22 e in diversi contenuti pubblicati sui social network, Presley spiegava come il lavoro sulla propria stabilità emotiva fosse diventato un impegno quotidiano, a tempo pieno.
Il suo obiettivo dichiarato era quello di aiutare chiunque stesse affrontando un periodo buio, fornendo un messaggio di empatia esente da qualsiasi giudizio.
Con grande trasparenza, Gerber raccontava anche i suoi tentativi di ricostruire uno stile di vita sano attraverso lo sport e il recupero delle vecchie passioni giovanili come il surf, il nuoto e la pallanuoto, ammettendo apertamente l’uso di specifici farmaci prescritti per gestire l’ansia e la sofferenza psicologica legata a recenti lutti personali.

La riflessione della famiglia
La prolungata battaglia di Presley aveva avuto un impatto profondo anche sull’equilibrio della sua famiglia. In una recente intervista rilasciata per il numero di settembre 2026 di Vogue, la sorella Kaia Gerber aveva rifletto con estrema delicatezza sui complessi equilibri familiari generati dalle difficoltà del fratello.
Kaia spiegava come situazioni del genere tendano a mettere tutti i componenti della famiglia sullo stesso piano e di come l’apertura e l’autenticità di Presley nel mostrare le proprie vulnerabilità avessero rappresentato una rottura salutare rispetto alla tradizionale riservatezza dei genitori.
