Michele Placido sulla serie tv sul giudice Livatino: “Decisi di farla quando mi chiamò Papa Francesco”
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La storia del giudice Rosario Livatino ucciso dalla mafia il 21 settembre 1990 prima di approdare su Rai1 e RaiPlay i prossimi 9 e 10 novembre in prima serata, è approdata alla Festa del Cinema di Roma, dove questa sera 21 ottobre nell’Auditorium Parco della Musica saranno proiettati i primi due episodi alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Il racconto nella miniserie Rai prodotta da Rai Fiction prende in esame gli ultimi due anni di vita del magistrato siciliano, quelli che vanno dal 1988 al 1990, ponendo in relazione l’aspetto professionale del giudice con la dimensione spirituale del medesimo che lo ha portato ad essere beatificato da Papa Francesco il 9 maggio 2021.
Nella conferenza stampa di presentazione del progetto, il regista Michele Placido ha spiegato che ha cominciato a maturare l’idea di girare un film sul giudice Livatino in occasione della beatificazione del medesimo ad Agrigento: “La curiosità da uomo di spettacolo ha fatto sì che mi recassi ad Agrigento per assistere a quella cerimonia e accanto a me c’erano tanti magistrati. Dopo la cerimonia mi invitarono nei suoi uffici e ho trovato cose interessanti che ho pensato ‘andassero raccontate'”.
Ma l’episodio che ha fatto prendere a Placido la decisione definitiva di dirigere la serie è stato l’incontro con Papa Francesco: “Due mesi dopo la beatificazione di Livatino ricevo una telefonata dal Vaticano, con Papa Francesco che chiede di incontrarmi. Siamo stati insieme una mezzoretta e mi ha chiesto se davvero volessi fare questo film e a quel punto ho detto che l’avrei fatto sicuramente”.
Il regista ha anche spiegato che la scelta di prendere in considerazione gli ultimi due anni di vita del giudice ha permesso di poter raccontare parallelamente la vita di Livatino e quella di coloro che hanno deciso di ucciderlo quando si sono resi conto che “il giovane Livatino stava tracciando un metodo per indagare incontrando anche Falcone e Borsellino”.
Giuseppe De Domenico: “Il messaggio di Livatino è stato quello di mettere tutti sullo stesso livello, anche chi viene condannato all’ergastolo”
Ad interpretare Rosario Livatino è Giuseppe De Domenico, nel cast sono presenti Leonardo Maltese, Nino Frassica, Michela De Rossi, Ninni Bruschetta, Brenno Placido ed attori e attrici bravissimi. Il protagonista in conferenza stampa ha sottolineato quello che si è voluto far passare del messaggio di Livatino: “Non è stato un esercizio teologico, ma è proprio nel trattare tutti sullo stesso livello, anche chi viene condannato all’ergastolo, che passa il messaggio di Livatino. E’ nel farlo e non nel dirlo di essere cristiani che fa la differenza”.
Leonardo Maltese che nel film interpreta uno degli assassini del magistrato, ha detto che la ricerca dell’umanità nei protagonisti è la cosa più affascinante del film.
Maria Pia Ammirati: “Michele ha sempre guardato alla mafia e alla criminalità in un modo particolare, quindi come Rai abbiamo aderito subito a questo progetto”
Maria Pia Ammirati direttrice di Rai Fiction ha dichiarato che come Rai hanno immediatamente aderito al progetto in quanto Michele Placido ha sempre guardato con attenzione ai temi di mafia e criminalità: “Per noi è fondamentale il racconto del mondo civile, fin dai tempi della ‘Piovra’ che resta ancora oggi la serie italiana più venduta al mondo. Michele ha sempre guardato alla mafia e alla criminalità in un modo particolare, quindi come Rai abbiamo aderito subito a questo progetto”

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