Teo Teocoli, a Che Tempo che Fa il racconto della malattia: “Il medico mi ha detto che stavo malissimo, sono stato tre mesi e mezzo senza uscire”
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Non ci si aspettava di ritrovare un Teo Teocoli così, il comico ospite della puntata di Che Tempo che Fa andata in onda il 25 ottobre è apparso visibilmente dimagrito e lento nei movimenti dimostrando comunque di non aver perso il suo humor e la sua ironia nonostante le parole non sempre siano state comprensibili. Teocoli ha ripercorso i momenti del malore che lo ha colto mentre era in vacanza a Ibiza e lo ha costretto in casa per tre mesi e mezzo senza poter vedere il mare.
“Ho pensato di morire – ha detto il comico – ho chiesto a un dottore: ‘ Sto male?’ E lui mi ha risposto: «No, stai malissimo”. Nell’ironia di Teocoli è emersa anche tutta la preoccupazione provata in quel periodo, senza rivelare né di quale problema di salute si sia trattato tantomeno a quale intervento si stato sottoposto. Il comico ha poi affermato di essere in via di guarigione nonostante da casa non si sia percepito.
Teo Teocoli, il momento celebrativo a Che Tempo che Fa, da Caccamo fino all’imitazione del sindaco Albertini a Sanremo
L’incontro con Fazio dopo l’ampia parentesi legata alla malattia si è trasformato nella seconda parte in un momento celebrativo di quelli che sono stati i momenti più iconici della collaborazione di Teocoli con il conduttore. Partendo dal film celebrativo della Gialappa’s Band, il comico ha ripercorso la nascita del personaggio di Felice Caccamo, nato dopo aver visto una giacca nella zona costumi: “Appena ho visto quella giacca celeste ho pensato ‘E’ mia, la voglio’ ho chiesto di averla e da lì è nato tutto”.
Poi Fazio e Teocoli hanno ricordato le collaborazioni insieme, a Quelli che il calcio e al Festival di Sanremo nonché le imitazioni di Cesare Maldini, Adriano Celentano e Gabriele Albertini, quest’ultima una parodia fatta all’Ariston durante una serata del festival indossando solo un paio di slip. Si trattava della caricatura del sindaco di Milano che qualche settimana prima aveva sfilato con indosso solo un paio di mutande con la V di Valentino in un evento.
“A Sanremo prima di entrare in scena in mutande ho incrociato Ornella Vanoni che mi ha detto che ero matto. Pavarotti invece mi ha detto scherzando di sparire, non se lo aspettavano” ha raccontato Teocoli.
Un bel momento celebrativo che ha suscitato un po’ di malinconia sui social, c’è chi addirittura ha visto nell’ospitata un saluto definitivo di Teocoli ai telespettatori, la speranza è che si sia trattato di una impressione sbagliata.

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