Addio a Sandro Mazzola una delle più grandi leggende dell’Inter e del calcio italiano
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Con Sandro Mazzola se ne va una leggenda del calcio italiano, uno dei padri nobili della pedata, uno di quei grandi vecchi del calcio nostrano ai quali era bello guardare per ricordare ciò che l’Italia calcistica ha saputo esprimere. Mazzola è stato il simbolo di un calcio pulito e di lealtà sportiva, nonché di ricordi in bianco e nero di epiche notti europee e di staffette mondiali.
Il campione nerazzurro si è spento a 83 anni, se ne è andato con la stessa classe e discrezione con cui ha vissuto, arrabbiandosi soltanto nel vedere il livore e la mancanza di rispetto di certe curve nell’inneggiare alla tragedia di Superga. Quel 4 maggio 1949 Sandro Mazzola aveva 6 anni, il padre Valentino Mazzola tornava con gli Invincibili del Grande Torino da una trasferta in Portogallo, ma la nebbia e “il fato” portarono via proprio a Superga una delle squadre più forti di tutti i tempi, privando anche la Nazionale italiana del possibile titolo di campione del mondo nel 1950.
Sandro Mazzola, l’Inter di Herrera e i successi in nerazzurro
Come suo padre Valentino anche Sandro Mazzola ha fatto parte di un undici leggendario, non quello granata, ma quello della sponda nerazzurra milanese guidato dal mago Helenio Herrera e di cui faceva parte l’ossatura della Nazionale italiana campione d’Europa nel 1968 e vice campione del mondo nel 1970.
Sarti; Burgnich; Facchetti; Bedin; Guarneri; Picchi; Jair; Mazzola; Milani; Suárez; Corso, uomini che hanno fatto la storia dell’Inter. Mazzola ha legato tutta la sua carriera professionistica ai colori nerazzurri, nato nel 1942 aveva esordito in prima squadra nel 1960 appena diciottenne terminando la sua carriera nel 1977 a 35 anni. In diciassette stagioni Mazzola ha collezionato 565 presenze complessive (di cui 417 in Serie A) e 160 gol, era velocissimo, abile nel dribbling e lucido sotto porta.
Attraversando con l’Inter uno dei cicli vincenti più straordinari del calcio italiano, Mazzola ha vinto con i nerazzurri, quattro campionati italiani, due Coppe dei Campioni e due Coppe Intercontinentali.
Sandro Mazzola, i successi con la maglia azzurra
Anche con la Nazionale italiana Mazzola è stato uomo cardine, indossando la maglia azzurra in 70 occasioni (la prima volta nel 1963) e segnando 22 gol. E’ stato tra i protagonisti del trionfo dell’Europeo casalingo vinto dall’Italia nel 1968 dopo il doppio scontro con la Jugoslavia e protagonista di una leggendaria staffetta con Mazzola ai Mondiali del Messico nel 1970, quelli del 4-3 alla Germania in semifinale e della pesante sconfitta in finale contro il Brasile di Pelè.
Sandro Mazzola, la carriera dopo il ritiro
Conclusa l’attività agonistica Mazzola ha continuato a frequentare il mondo del calcio a livello dirigenziale, ma anche offrendo il suo contributo tecnico durante le telecronache della Nazionale accanto a Bruno Pizzul. Come dirigente ha lavorato prima all’Inter, poi al Genoa, tornando successivamente in nerazzurro e chiudendo la sua esperienza nel mondo dirigenziale al Torino, fino al 2003.

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