Tony Effe, la rivelazione: “Ero dipendente, fumavo 4-5 canne al giorno, andavo alle Maldive e mi portavo dietro il fumo, adesso vado a correre per non fumare”
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Dopo due decenni in cui le canne hanno fatto parte della sua quotidianità Tony Effe ha deciso di dire basta alla dipendenza dal fumo. Il trapper romano in un video verità pubblicato sul suo profilo Instagram, ha spiegato di aver smesso di fumare da due settimane e di aver scoperto il piacere di allenarsi per non fumare o quantomeno per gestire il desiderio di farlo.
Tony Effe ha raccontato che ogni giorno infila le scarpe da running e va a correre anche quando i muscoli gli fanno male e il tendine d’Achille è un po’ infiammato per lo sforzo: “Tutti mi chiedete perché ho iniziato a correre, cosa mi sia successo, cosa non mi sia successo. Ora vi spiego” ha detto il trapper nel video per poi entrare nei particolari di quella che è stata la sua dipendenza dal fumo per circa 20 anni.
“Fumavo da vent’anni tutti i giorni, ma dico davvero tutti i giorni. Andavo alle Maldive e mi portavo dietro il fumo, non me ne fregava un c***o delle guardie, dei controlli, dell’aereo, dei cani… non me ne fregava assolutamente un c***o” questo per spiegare quanto quel consumo fosse diventato per lui necessario e soprattutto abituale.
Tony Effe ha spiegato che fumava tutti i giorni fino a 4-5 canne ogni giorno continuando nel contempo a lavorare e allenarsi: “Adesso ogni volta che ho lo stimolo di fumare, prendo e vado a correre. Quindi è per questo che corro tutti i c***o di giorni, non perché mi piaccia correre o perché sia bello correre. Io corro per non fumare, per ora. Quindi questo è: sto correndo per combattere la dipendenza da THC e nicotina”.
Tony Effe, il consumo di sostanze aumentato considerevolmente dopo il 2016
Il trapper aveva già parlato delle sue dipendenze in una intervista rilasciata a Luca Casadei per il podcast One More Time durante la quale aveva raccontato come il consumo di sostanze fosse progressivamente aumentato a partire dal 2016, un abuso che era coinciso con una fase difficile e complessa per la Dark Polo Gang, il gruppo musicale con cui Tony si esibiva e di cui faceva parte anche Arturo Bruni, oggi conosciuto come Side Baby.
Parlando della sua dipendenza Tony aveva di riflesso rivelato che anche Bruni era dedito alle sostanze: “Io mi facevo di cocaina, alcol e canne, invece Arturo era già più sugli psicofarmaci, ossicodone, oppio. Eravamo l’opposto, eravamo tipi di tossici diversi”.
In quella occasione Tony Effe aveva raccontato anche di un concerto a Praga non avvenuto con lo spirito giusto a causa della droga: “La droga ti cambia, fa male. Arturo era l’artista più figo, ma non ci stava più dentro. Avevamo un concerto a Praga, ma gli animi non erano buoni (…). Gli altri non sono voluti andare, io sono andato da solo e Arturo avrebbe dovuto raggiungermi dopo con il tutore che gli aveva messo la madre. Faccio tre canzoni da solo, una follia. Arturo si è presentato completamente fatto insieme al suo tutore messo peggio di lui. Da lì ho capito che non c’era speranza”.

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