Sanremo 2027, Stefano De Martino presenta il nuovo regolamento: le serate e i sistemi di votazione
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Con la presentazione del regolamento è stato ufficialmente varato il primo festival targato Stefano De Martino. I puristi del festival di Sanremo avranno storto un po’ la bocca nel sentire le novità introdotte dal nuovo direttore artistico, che di fatto con le sue scelte ha strizzato l’occhio a quei cantanti che possono contare su un’ampia fan-base. La scelta del televoto già dalla prima serata appare alquanto bislacca soprattutto andrà a premiare quei cantanti che si esibiranno prima di mezzanotte.
Pur essendo articolato sulle classiche 5 serate introdotte da Baudo nel 1995, di fatto quelle dedicate alla kermesse saranno due: la prima e l’ultima, la seconda non sarà altro che un doppione della prima ci si augura con l’ordine di uscita invertito per non penalizzare chi nella prima serata si sarà esibito tra gli ultimi. Le altre due serate sono state concepite per far contenti i discografici e alcuni critici musicali che considerano l’Eurovision alla stregua di una kermesse internazionale e non della baracconata a mo di saga di paese quale in effetti è.
Il regolamento di Sanremo 2027
Per quanto riguarda il regolamento nello specifico ci sono novità sostanziali, è sicuramente stato concepito per il pubblico “casual” della tv, per quelli che si siedono davanti al piccolo schermo durante le serate del festival senza capirci granché di musica, ma con il solo interesse di ascoltare i cantanti che piacciono anche se i brani non sono eccelsi. Di seguito i punti principali:
– I cantanti in gara saranno 24 (23 + il vincitore di “Sarà Sanremo”, ex Sanremo Giovani) un modo (come fece Amadeus) per far diventare famosissimo un autentico sconosciuto nel giro di 3 mesi, una delle tante strizzatine d’occhio ai discografici presenti nel regolamento
Introduzione del voto online per la giuria del televoto.
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