Alessandro Basciano rinviato a giudizio con l’accusa di atti persecutori nei confronti di Sophie Codegoni, il processo comincerà il 20 gennaio
#image_title
Che il Tribunale di Milano si pronunciasse si attendeva da tempo, il capitolo sui presunti atti persecutori del dj Alessandro Basciano nei confronti della sua ex, Sophie Codegoni si arricchisce di una nuova pagina, la più importante per definire le responsabilità del trentasettenne genovese. Il gup di Milano Lorenza Pasquinelli nell’udienza preliminare avanzata dalla Procura ha disposto il rinvio a giudizio per il dj con l’accusa di atti persecutori nei confronti della sua ex.
Le accuse di Sophie Codegoni si basano su una serie di episodi che si sarebbero verificati tra il 2023 e il 2024 e per cui il deejay è stato sottoposto prima a custodia in carcere poi non convalidata e in seguito a provvedimento restrittivo di allontanamento con braccialetto elettronico da settembre 2025, poi revocato dal Tribunale di Milano lo scorso mese di marzo. Basciano, assistito dal suo legale, Leonardo D’Erasmo, ha sempre respinto tutte le accuse ritenendosi vittima di un complotto ai suoi danni con l’intento di infangare la sua reputazione. Il processo avrà inizio il prossimo 20 gennaio.
Le accuse degli inquirenti: “Atteggiamenti di prevaricazione e aggressività verbale”
Secondo gli inquirenti e da quello che si evince dalla denuncia presentata da Sophie Codegoni, “gli atteggiamenti di prevaricazione e aggressività verbale” da parte di Basciano, si sarebbero trasformati con il passare del tempo in un “crescente controllo e invasività” nei confronti della giovane donna e degli amici di lei.
Una escalation scaturita in “messaggi vocali ingiuriosi e minatori”, pedinamenti e insulti che sarebbero diventati sempre più violenti tanto da provocare in Sophie Codegoni paura e turbamenti psicologici. Nel provvedimento di chiusura indagine dal quale è scaturito il rinvio a giudizio emerge anche che Basciano controllava la sua ex, madre di una bambina di tre anni nata dalla loro unione, con “continue telefonate e video chiamate nell’ordine di 50-60 chiamate al giorno a cui a volte non rispondeva”.
Situazione che sarebbe drasticamente precipitata quando durante un tentativo di riconciliazione a Parigi, il dj “nel corso di una discussione dai toni violenti le cingeva il collo”
I tempi del processo
Il processo a carico di Alessandro Basciano comincerà come detto il prossimo 20 gennaio, si tratterà di una udienza in cui le parti probabilmente chiederanno al giudice l’audizione di testimoni da ascoltare nella fase dibattimentale che potrebbe partire prima dell’estate. Si prevedono diverse udienze prima della sentenza di primo grado, qualora ci fosse una condanna per Basciano, il dj avrà facoltà di ricorrere ai successivi gradi di giudizio.

About The Author
