Giancarlo Magalli contro Fiorello: “Fin quando gli dici che è bravo va tutto bene, è permaloso e non accetta le critiche”
#image_title
Abbiamo più volte sottolineato quanto la comicità anni Novanta di Fiorello sia superata e di quanto lo showman siciliano goda di un’aurea in cui tutto gli è consentito e perdonato a differenza di altri. Lo stile del sessantacinquenne intrattenitore siracusano non è lontano da quello di Panariello e Pieraccioni, ma mentre questi ultimi sono considerati un po’ superati, Fiorello è considerato un fenomeno.
Al conduttore de La Pennicanza critiche a parte, va riconosciuto comunque il merito di essere carismatico e di riuscire sempre a catturare l’attenzione dei telespettatori o di chi lo ascolta per radio. Dello stesso avviso è anche Giancarlo Magalli, che ospite del format live “Non è la Tv” del portale Fanpage, oltre a criticare lo showman lo ha definito anche molto permaloso, sottolineandone la furbizia nel cercare ascolti in fasce orarie poco battute e in cui altri hanno fallito.
“Se vuoi vivere tranquillo devi sempre dire quanto è bravo, quanto è intelligente, simpatico e originale. Sennò puoi decidere di affrontare la sua ira, perché lui è molto permaloso, non accetta le critiche” ha dichiarato Magalli che ha anche aggiunto che sono in tanti ad aver sperimentato la furia dello showman. Magalli non ha potuto esimersi dal riconoscere le indubbie capacità di intrattenimento di Fiorello precisando però che lo showman è stato un suo allievo.
“Ha studiato nella mia scuola– ha dichiarato Magalli – Io negli anni Ottanta ero il primo e unico animatore italiano e un tour operator mi chiese di formare altri animatori e tra loro, a Ostuni, c’era proprio Fiorello”.
Il ridimensionamento sugli ascolti
Nel suo intervento Magalli ha ridimensionato Fiorello anche sotto il profilo degli ascolti, riconoscendogli la furbizia di essere un ottimo esploratore di palinsesti: “Lui esplora finché non trova una nicchia, qualcuno con un ascolto basso, lui si prende quella fascia e fa un ascolto più alto. Semplicemente sostituisce ciò che va male con qualcosa che va un po’ meglio”.
Non resta che attendere la risposta di Fiorello, sarà ironica o stizzita?

About The Author
