I Cesaroni, Claudio Amendola su Micol Olivieri: “Siamo stati premonitori a non chiamarla, ci avrebbe detto di no”
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I remake, se non addirittura i sequel, dopo tanti anni sono nella stragrande maggioranza dei casi sconsigliabili, l’aggrapparsi da parte dei produttori all’effetto nostalgia del pubblico può rappresentare un’arma a doppio taglio: in primo luogo perché il presente ed il periodo storico sono diversi rispetto a quelli di vent’anni prima, in secondo luogo perché ogni cosa è figlia del suo tempo. La prima puntata de I Cesaroni è andata in onda nel settembre del 2006 e portare in tv il concetto di “famiglia allargata” in quell’epoca rappresentava ancora un messaggio sociale, oggi non rappresenta un’eccezione, ce ne sono tante.
Rendersi conto che una cosa non rende più per come la si ricordava, fa scaturire analisi e pensieri obsoleti sul “come eravamo”, è capitato spesso di leggere tra i commenti sulla nuova stagione della serie cult anni 2000: “Ma davvero ci piaceva come recitavano? Ma davvero erano così? Mi sa che siamo cresciuti e li rivediamo diversi”. A prescindere da tutto la delusione è per il ricordo che si ha delle cose non per quello che sono adesso.
Per questo forse chi sosteneva che prima di catapultarsi nella scrittura di una nuova stagione sarebbe stato opportuno che tutti i personaggi “storici” della serie avessero dato la propria adesione non aveva tutti i torti, una serie cult o la riproponi per quello che era o non ne alteri il ricordo.
Per i Cesaroni era impresa ardua proporre un sequel, i ragazzi su cui erano incentrate la maggior parte delle dinamiche sono ormai quarantenni o quasi e il lato comico coperto dal trio Amendola-Fassari-Tortora nella nuova stagione è azzoppato completamente a causa della dipartita di Antonello e dall’indisponibilità di Max.

L’indisponibilità dei personaggi storici della serie
Proprio le defezioni sono state messe sul banco degli imputati dagli affezionati della famiglia della Garbatella, ma non si può dare la colpa a dei professionisti per aver deciso di intraprendere altre strade. Alessandra Mastronardi, Elena Sofia Ricci, Max Tortora e Micol Olivieri nonché altri personaggi cosiddetti “minori” ma utili per la narrazione hanno declinato l’invito anzi, ad alcuni non è proprio arrivato. Tra l’altro il “no” da parte di chi aveva sempre preso le distanze dalla serie era prevedibile.
Per Alessandra Mastronardi il ruolo di Eva Cudicini ha rappresentato il lancio verso una carriera piena di soddisfazioni professionali, ma lei stessa pur avendo sempre dichiarato di essere grata al personaggio interpretato nella serie, ha fatto presente che si sarebbe potuto correre il rischio che i telespettatori rimanessero delusi: “Ero una ragazzina, con un’altra testa e le espressioni tipiche dell’età, adesso sono un’altra persona, non so se Eva adesso sarebbe accettata”.
In pratica quello che sta accadendo a Matteo Branciamore e Ludovico Fremont nei ruoli di Marco Cesaroni e Walter Masetti, i ragazzi pasticcioni e pieni di sogni hanno lasciato il posto a due adulti alle prese con i dubbi e le problematiche dei quarantenni, parallelamente chi li dovrebbe sostituire nei ruoli dei ragazzi, almeno per il momento non riesce a incidere.
Le dichiarazioni di Micol Olivieri
Per quanto riguarda Micol Olivieri il discorso è diverso, la ex attrice, usiamo il termine “ex” perché lei stessa ha più volte ripetuto di non essere più interessata al mondo dello spettacolo, ha in diverse occasioni ribadito di non avere un bel ricordo delle riprese, lunghe e impegnative, che la hanno tenuta occupata da quando aveva 13 anni a quando ne ha avuti 21. Micol, sposata da 13 anni e mamma di due figli, ha risposto sempre un po’infastidita ogniqualvolta la abbiano accostata alla serie.
Una presa di distanze confermata da alcune dichiarazioni: “Sono grata al personaggio di Alice Cudicini, ma ho capito che il mondo dello spettacolo non fa per me, i miei figli sanno del mio personaggio, ma preferisco non mi vedano in quei panni. Fatto sta che non rinnego nulla, sorrido ancora a chi per strada mi dice ‘ciao Alice’, solo che appartiene al passato, adesso sono felice per la mia famiglia e il mio lavoro ( Micol è una affermata influencer ndr) e voglio vivere la mia realtà, e poi se vogliamo dirla tutta, per la nuova stagione non sono neanche stata chiamata, ma avrei risposto di no”.
Irritazione nei fan ha suscitato anche un video pubblicato da Olivieri e preso come una provocazione, che la vedeva ballare e cantare con i figli mentre era in onda la prima puntata della nuova stagione. Chi segue Micol ha risposto che l’influencer voleva semplicemente dimostrare quale fosse per lei la felicità, ma la contemporaneità del video con la messa in onda della serie ha fatto assumere al tutto i colori della provocazione.
La risposta di Claudio Amendola
Claudio Amendola interpellato sulle defezioni ha sempre detto che a tutti i personaggi storici della serie è stato proposto il sequel, per poi tornare sui suoi passi su una domanda specifica sulle dichiarazioni di Olivieri, formulata da Grazia Sambruna nel corso del programma web di Fanpage.it “Non è la tv”:
“Io Micol non la vedo dall’ultimo giorno di set dell’ultima stagione quindi si può intuire da quanto tempo – ha spiegato Amendola – non è stata chiamata perché credo non sia stata proprio prevista nello sviluppo della sceneggiatura, se ci fate caso è proprio il gruppo Liguori che manca (Ricci -Mastronardi- Olivieri ndr) è proprio la famiglia di Lucia (Elena Sofia Ricci ndr), che non c’è, per ovvi motivi. Cosa vi devo dire? Siamo stati premonitori perché ci avrebbe detto di no”.
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