La rabbia di Harry dopo aver perso la causa da 50 milioni di sterline contro l’editore del Daily Mail: “Hanno insabbiato tutto”
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Quello che doveva essere un ritorno nel Regno Unito all’insegna della riconciliazione, si sta trasformando in una debacle per il principe Harry. Il secondogenito di Re Carlo III, oltre a non aver potuto portare la sua famiglia a Londra per i problemi legati alla sicurezza personale non consentita da Buckingham Palace e al rifiuto sopraggiunto all’ultimo momento di poter soggiornare a palazzo, ha dovuto subire la decisione dell’Alta Corte che ha respinto le accuse formulate da lui, da Elton John e altri vip nei confronti dell’editore del Daily Mail, Associated Newspapers, per violazione della privacy.
Dopo undici settimane di processo, il giudice Matthew Nicklin ha respinto tutte le 97 accuse presentate dai ricorrenti stabilendo che non ci fossero presenti elementi sufficienti tali da confermare le accuse di raccolta illecita di informazioni, comprese intercettazioni telefoniche e metodi illegali al fine di ottenere materiale riservato da pubblicare come scoop sui tabloid del gruppo editoriale.
La reazione furiosa di Harry
La reazione del secondogenito di Re Carlo non si è fatta attendere e in una nota firmata insieme all’attivista anti-razzismo Doreen Lawrence, anche lei tra i denuncianti, ha definito la sentenza “un completo ed ovvio insabbiamento, qualcosa di sconcertante e totalmente ingiustificato, ma purtroppo non inatteso”. Dal canto suo Associated Newspapers ha accolto con entusiasmo la sentenza definendola una netta vittoria per la libertà di stampa e etichettando l’azione legale di Harry come “un caso clamoroso e infondato”.
Le polemiche e le incomprensioni sul viaggio di Harry nel Regno Unito
Come detto la sentenza è arrivata nel pomeriggio di martedì 7 luglio, nel primo giorno della visita di Harry nel Regno Unito legata alla promozione delle attività benefiche per gli Invictus Games del 2027. In principio il principe sarebbe dovuto arrivare nel suo Paese d’origine insieme alla moglie Meghan Markle e ai figli Archie e Lilibet, ma all’ultimo minuto ha cambiato idea optando per un viaggio da solo date le persistenti preoccupazioni per la sua sicurezza.
Avendo Harry e Meghan rinunciato nel 2020 al ruolo di membri attivi della Royal Family, non possono più beneficiare della protezione della polizia britannica, da qui una lunga disputa del principe con il governo britannico che si rifiuta di continuare a trattare Harry come un reale senior e quindi a spese dei contribuenti.
In tutto ciò si sono inserite anche le polemiche sul mancato soggiorno a Buckingham Palace. Secondo i funzionari reali a Harry era stata offerta la possibilità di poter soggiornare a palazzo o comunque in una residenza reale, ma il suo staff non avrebbe accettato in tempo utile l’invito facendo decadere la proposta.
Da Buckingham Palace sostengono che il duca di Sussex abbia inizialmente rifiutato la proposta per poi cambiare idea nell’immediata vigilia del viaggio quando ormai sarebbe stato troppo tardi per predisporre la permanenza del principe e il personale necessario. Una versione che non sarebbe però in linea con quella fornita da un portavoce di Harry che ha dichiarato che l’offerta era stata formalmente accettata dal principe per poi essere stata ritirata all’ultimo momento dal palazzo reale.
Una decisione definita “deludente” da Harry e il suo staff, in quella che si sta rivelando una visita in cui non sta andando nulla per il verso giusto.

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