Maurizio Battista, il suo ex manager accusato di truffa per un presunto ammanco di 2 milioni, denuncia a sua volta il comico per stalking: “Per vendicarsi mi chiama ‘monopalla’ durante gli spettacoli”
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Continua la guerra a distanza tra il comico Maurizio Battista e il suo ex manager Fabio Censi. Dopo la denuncia dell’attore per i presunti ammanchi ai suoi danni, la Procura di Roma ha chiuso le indagini chiedendo il rinvio a giudizio per l’imprenditore. Secondo gli inquirenti, Censi, per un lungo periodo impresario del comico romano, avrebbe dirottato 1 milione 915 mila euro derivanti dagli incassi degli spettacoli al Teatro Olimpico di Roma, nelle casse della sua società approfittando della fiducia dell’artista.
Al momento si tratta di una chiusura indagine e di una richiesta di rinvio a giudizio che non possiamo sapere se avranno seguito, fatto sta che come è lecito attendersi Battista si è sentito tradito da chi si fidava e sui social e durante i suoi spettacoli, senza fare il nome del manager ha ironizzato sia su quanto accaduto che sul suo fisico.
Battista ritiene di essere stato truffato da Censi, cosa di cui è convinto anche il pm che ha condotto l’indagine chiedendo il processo per l’ex manager, fatto sta che quest’ultimo ritiene di essere diventato da tempo il bersaglio del comico che avrebbe pubblicato centoventuno video dai contenuti irriverenti nei suoi confronti.
La controdenuncia di Celsi nei confronti di Di Battista per diffamazione
Il manager ha quindi contro-denunciato Battista: “In data 15 settembre 2026 sui social il Battista continua ad infangare ed insultare l’onorabilità del sottoscritto continuando a definirlo ‘monopalla’ in senso dispregiativo” ha scritto Censi nella denuncia, che poi ha tenuto a precisare che quanto affermato da Battista sono ” circostanze assolutamente destituite di fondamento”.
Per Censi poco importa se nei video il suo nome non viene pronunciato “Essendo oramai noto che il monopalla a cui si riferisce è il sottoscritto”. Non solo, dato che i video sono 121, oltre alla denuncia per diffamazione Censi ha depositato nei confronti del comico anche una denuncia per stalking.
Maurizio Battista: “Cerchi di risolvere i suoi problemi patologici prima di vederci in tribunale”
Maurizio Battista venuto a conoscenza della denuncia fattagli dall’ex manager, gli ha risposto in un video pubblicato sul suo profilo Instagram. Il comico senza mai fare il nome di Celsi e dandogli del “lei” ha invitato l’uomo a ricercare l’onestà, la dignità e il rispetto che a suo avviso non conosce:
“Quello che ho fatto contro di lei non lo ho fatto per un discorso economico, perché lei non sa la beneficenza che abbiamo fatto io e mia moglie, quello che vorrei rimarcare in questo video è che ci sta di mezzo la dignità, il rispetto, l’educazione, cose che forse lei non conosce. Se lei scrive ‘la verità verrà a galla’ lei deve sperare che la verità nient’altro che la verità non venga a galla, le conviene. Quindi prima di parlare o scrivere o fare cretinate, lei un danno l’ha fatto caro signore e tutto questo si basa su un discorso di morale e dignità valori che lei non sa dove stanno di casa. Cerchi intanto di risolvere i suoi problemi patologici prima di vederci in tribunale, perché lì incontrerà delle persone che non si aspetta”
Battista nel video ha sottolineato la presunzione e la maleducazione del suo ex manager, a suo avviso mal sopportato anche da maestranze e teatranti, infine Battista si è rivolto alle “donnette” che hanno messo like alle dichiarazioni di Celsi perché secondo lui non conoscono bene la persona a cui stanno dando ragione.

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