Nancy Brilli a La Volta Buona: “Il mio matrimonio con Massimo Ghini? Non è fallito, è stato solo corto”
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L’intervista da Caterina Balivo e la nuova visione dell’amore che finisce
Ospite nel salotto televisivo di Caterina Balivo a La Volta Buona, Nancy Brilli si è concessa a un racconto intimo e profondo, capace di ridefinire il concetto stesso di separazione nel mondo dello spettacolo.
Con la consueta eleganza e una straordinaria dose di autoironia, l’attrice romana ha ripercorso le tappe fondamentali della sua vita sentimentale, concentrandosi sui matrimoni con Massimo Ghini e Luca Manfredi.
Le sue parole offrono una prospettiva matura e rinfrescante su come gli addii, se affrontati con intelligenza e rispetto reciproco, non debbano necessariamente trasformarsi in macerie, ma possano evolvere in forme diverse e durature di affetto, rispetto e presenza costante.
Il legame con Massimo Ghini: quando un amore è breve ma intenso
Il primo focus dell’intervista ha riguardato l’unione con il collega Massimo Ghini, celebrata alla fine degli anni Ottanta e conclusasi all’inizio del decennio successivo.
L’attrice ha respinto con decisione la narrazione classica del legame naufragato, proponendo una definizione che ha subito conquistato il pubblico e la conduttrice.
Nancy Brilli ha infatti spiegato che non si è trattato di un matrimonio andato male, bensì di un matrimonio “andato corto”. Nei tre anni e mezzo di durata, la relazione ha funzionato perfettamente e ha regalato felicità a entrambi.
La fine dell’amore coniugale non ha intaccato la stima professionale e personale, tanto che oggi i due sono legati da una profonda e sincera amicizia.
A confermare questo legame speciale è intervenuto lo stesso Ghini con un videomessaggio carico di affetto, in cui ha elogiato il talento, la simpatia e la capacità dell’ex moglie di non prendersi mai troppo sul serio.
La complicità tra i due è rimasta talmente solida nel tempo che l’attore era presente tra gli invitati persino al secondo matrimonio della Brilli, a testimonianza di una grandissima civiltà e maturità relazionale.

Le nozze con Luca Manfredi e il sogno della famiglia ideale
Nel 1998, infatti, l’attrice ha sposato in seconde nozze il regista Luca Manfredi, figlio dell’indimenticabile Nino Manfredi. Le immagini dell’epoca, mostrate durante la trasmissione di RaiPlay, hanno rievocato un giorno di grande festa, circondato da parenti e volti noti del cinema italiano, tra cui un commosso Nino Manfredi che augurava agli sposi una stabilità pari alla propria.
Nancy Brilli ha confessato che quel legame rappresentava la realizzazione del suo sogno più grande: costruire una famiglia solida all’interno di un contesto umano e professionale stimolante, accanto a un uomo affascinante e attivo nel suo stesso ambiente, ma senza dinamiche di competizione.

Francesco: la vittoria più grande nata da un grande amore
Nonostante le premesse ideali e una convivenza durata complessivamente circa otto anni, anche la storia con Luca Manfredi ha preso direzioni diverse.
Tuttavia, l’attrice ha sottolineato come da quel legame sia nata la sua vittoria più grande, il figlio Francesco. La presenza di un figlio trasforma inevitabilmente le dinamiche di una separazione, imponendo una responsabilità superiore per la crescita serena del ragazzo.
Oggi, i rapporti con il regista sono quotidiani e distesi; i due ex coniugi si sentono e si vedono regolarmente, uniti dall’amore prioritario per Francesco, descritto come un ragazzo sano e profondamente amato da entrambi i genitori.
L’intervista a La Volta Buona ha restituito l’immagine di una donna che ha saputo trasformare le fine dei suoi amori in un patrimonio di rispetto e affetto, dimostrando che la felicità passata merita sempre di essere preservata.

