Opi, dopo Amici è tornato a fare l’imbianchino: “Mi servivano i soldi per comprare l’Auto-Tune per i live”
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La storia di Opi, all’anagrafe Simone Opini, non è quella dei tanti giovani illusi da un talent, ma quella di un ragazzo che senza rinunciare al sogno di diventare cantante è rimasto con i piedi per terra e dopo essere stato eliminato dal serale di Amici è andato a lavorare per cercare di guadagnare i 100 euro che gli servivano per comprare l’Auto-Tune per le serate.
Ospite del podcast Dimmi di Te, condotto da Lorella Cuccarini, il ventiquattrenne di Bonate Sopra in provincia di Bergamo, ha raccontato cosa è accaduto dopo la sua esperienza nella scuola: “Dico una cosa senza vergognarmene e ne vado molto fiero – ha detto Opi – sono tornato a fare l’imbianchino una settimana dopo il programma perché mi servivano 100 euro per comprare l’Auto-Tune da portarmi ai live. Quindi mi sono detto: “Com’è che faccio a prendermeli?”. Era il modo più veloce”.
Ed è così che Simone ha preso in mano pennelli e colori per dare una mano a suo padre che “sta lavorando gli ultimi anni prima di andare in pensione”. Il giovane ha spiegato di avere sempre avuto un grande appoggio da parte della famiglia in quello che considera il suo sogno e dopo la sua eliminazione ha raccontato che il padre lo ha invitato a non smettere con la musica, ma di andare avanti e studiare.
L’esperienza ad Amici
Opi ha poi raccontato quella che è stata la sua esperienza all’interno dal talent di Maria De Filippi, soprattutto una grande occasione di crescita personale e di confronto con i coetanei: “Non sono mai stato in mezzo a ragazzi della mia età. Sono sempre stato con quelli più grandi. Non mi aspettavo che uno come Emiliano potesse aiutarmi a crescere. L’occhio di un ragazzino di sedici anni mi è servito”.
Parlando del compagno Opi ha detto che a 16 anni avrebbe voluto essere come lui: “Lui ha una gran determinazione, è sempre bello inquadrato, lavora un sacco”. Della scuola il giovane cantante ha conservato un bel ricordo di Anna Pettinelli, sua insegnante di canto, un rapporto fatto di ampi confronti, di discussioni, ma anche di grande affetto.
“Sembravamo marito e moglie che litigano – ha aggiunto Opi sorridendo – mi è piaciuto tanto avere un rapporto con lei così. Se riguardo le clip qualche risata me la faccio, ma tante volte avrei dovuto ascoltare, invece ho sempre cercato di fare di testa mia. Ha fatto una grande battaglia per portarmi al serale. Non vedo l’ora di rivederla”.
L’amore per il canto tenuto nascosto ai colleghi con cui lavorava
Infine l’ex allievo di Amici ha rivelato un retroscena: prima di entrare nel talent non aveva raccontato del suo progetto musicale alle persone con cui lavorava, spiegando che quando i colleghi lo hanno scoperto ne sono rimasti entusiasti: “Questa cosa della musica l’ho sempre tenuta nascosta. Non ne ho mai parlato troppo, quando capitava che staccavo dal lavoro per andare a fare i provini a Roma, logicamente due domande se le sono fatte. Adesso c’è un sacco di entusiasmo anche da parte loro, anche da parte della mia città, a Bergamo non è che ci sia una grande scena musicale” ha concluso Opi, chissà se i Pinguini Tattici Nucleari e Roby Facchinetti dei Pooh lo perdoneranno per quest’ultima affermazione.

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