Sabrina Salerno a Belve: il rifiuto del padre, il test del DNA e l’amore segreto con la star italiana
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Sabrina Salerno si confida a cuore aperto con Francesca Fagnani. Dalla figura paterna che l’ha ignorata per decenni, al riconoscimento legale arrivato a 45 anni, fino a un amore inaspettato con un “cantante da stadi”: l’icona degli anni ’80 non ha lasciato nulla di intentato.
L’ultima puntata di Belve, il salotto televisivo condotto da Francesca Fagnani, chiude la stagione ospitando un’icona intramontabile della musica e dello spettacolo italiano: Sabrina Salerno.
Nota per la sua bellezza sfrontata e i successi degli anni Ottanta, la showgirl ha messo da parte il suo solito sorriso spavaldo per affrontare i temi più dolorosi e complessi della sua vita, in un’intervista cruda e toccante.
La ferita del rifiuto paterno: “Mi ha ignorata”
Il capitolo centrale e più sofferto dell’intervista è stato senza dubbio il rapporto irrisolto con il padre. Sabrina, cresciuta in assenza della figura paterna e affidata prevalentemente ai nonni, ha raccontato di aver conosciuto l’uomo che l’aveva generata solo all’età di 12 anni.
“Più che abbandonata, mi aveva ignorata”, ha spiegato Sabrina, rievocando una frase usata in precedenza anche a Storie Italiane.
L’incontro, purtroppo, non è stato l’inizio di una favola. L’uomo, infatti, si è sempre rifiutato di riconoscerla legalmente. La showgirl ha confessato a Fagnani di essersi sentita “rifiutata fino alla sua morte”, un dolore che, come ha condiviso a Verissimo, è “difficile da elaborare per un essere umano.”

Il test del DNA: una vittoria amara a 45 anni
La svolta, dettata da una profonda esigenza di verità, è arrivata molto tardi. Sollecitata anche dalla sorella Emanuela (conosciuta in età adulta), Sabrina ha deciso di affrontare la questione in modo definitivo.
“Non volevo il test”, ha rivelato a Belve, “ma disse cose orrende su di me e così ho deciso: abbiamo fatto il test e sono risultata sua figlia.”
All’età di 45 anni, la prova del DNA ha costretto l’uomo al riconoscimento formale. Un momento agrodolce, descritto con lucidità: “Dal notaio mi ha abbracciato, ma appena usciti mi ha chiesto di non rivelare il suo cognome.”
Il motivo? L’uomo, un “personaggio in vista della finanza”, era un “uomo in carriera” e temeva ripercussioni sulla sua immagine professionale.
Nonostante il perdono le sia stato chiesto negli ultimi anni di vita del padre, Sabrina ha confessato a Fagnani che dire di averlo perdonato sarebbe “una grande ipocrisia”.

L’ombra di Berlusconi e la rivelazione shock sull’amore segreto
L’intervista ha toccato anche argomenti meno dolorosi ma ugualmente chiacchierati, come il presunto flirt con Silvio Berlusconi. Sabrina ha smentito il gossip in modo categorico: “Non sono mai stata la sua amante”.
Ha però ammesso la sua riconoscenza, spiegando che l’ex Premier “era affascinato dalla bellezza, io ero un po’ sfrontata” e che le impose la partecipazione al programma Premiatissima.
Il vero colpo di scena sentimentale è arrivato alla fine, quando Sabrina, sposata con Enrico Monti, ha rivelato un amore segreto del passato.
“Mi sono innamorata di un cantante italiano che ha fatto la storia della musica”, ha detto, negando di rivelarne l’identità ma lasciando intendere la sua grandezza: “È amatissimo, uno che fa gli stadi.”
Un sorriso in studio dopo l’azzardo di Fagnani sul nome di Baglioni ha lasciato il pubblico con il mistero, chiudendo un’intervista che ha dipinto il ritratto di una donna forte, vaccinata al male (come ha dichiarato a Vanity Fair riferendosi al padre e a un ex manager), ma che porta ancora con sé il peso di un’assenza mai colmata.
