Addio ad Antonino Zichichi, fisico e scienziato di fama mondiale
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Antonino Zichichi è stato ben più di un professore, un divulgatore e uno scienziato, è stato un punto di riferimento per la comunità scientifica. Novantasei anni, siciliano, una vita dedicata alla scienza e alle battaglie contro l’astrologia e più in generale contro le superstizioni, da lui definite un “Hiroshima culturale”, l’illustre scienziato si è spento questa mattina 9 febbraio. Zichichi è stato uno specialista nel campo della fisica delle particelle, in cui ha portato importanti contributi.
Nel suo lungo percorso di studio e di ricerca, è stato anche criticato per il suo credo cattolico e la sua critica alla teoria sull’evoluzionismo di Darwin, su quest’ultima il professore ha sempre mostrato scetticismo, considerandola priva delle sufficienti prove scientifiche nonché di una solida base matematica. Modelli matematici criticati da Zichichi anche in tema di relazione tra attività umane e cambiamento climatico, tema su cui da sempre ha assunto posizioni negazioniste.

Incarichi e traguardi raggiunti
Zichichi ha lavorato presso il Fermilab di Chicago, laboratorio americano di fisica che deve il nome ad Enrico Fermi, e presso il Cern di Ginevra, dove nel 1965 ha diretto il gruppo di ricerca che osservò per la prima volta l’antideutone, una particella di antimateria formata da un antiprotone e un antineutrone. Ha anche guidato il gruppo dell’Università di Bologna, dove era professore emerito, durante i primi esperimenti sulle collisioni tra materia e antimateria presso i Laboratori Nazionali di Frascati.
Dal 1977 al 1982 Zichichi è stato presidente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e nel 1978 è stato anche eletto presidente della Società Europea di Fisica. È stato uno dei principali promotori e ideatori dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso, la cui costruzione è iniziata nel 1980, e dal 1986 è stato a capo del World Lab, un’associazione che sostiene i progetti scientifici in paesi del terzo mondo, fondata da Zichichi stesso insieme al fisico statunitense Isidor Isaac Rabi.
Si deve a lui anche la fondazione, a Erice in Sicilia, del Centro di Cultura Scientifica Ettore Majorana. Nel 1979 è stato al centro di un incidente diplomatico, al momento dell’elezione del nuovo direttore del Cern: le pressioni dell’Italia in suo favore causarono una netta spaccatura tra il nostro Paese e tutti gli altri e alla fine, per 12 voti contrari, la candidatura di Zichichi venne respinta e fu eletto il tedesco Herwig Schopper. (Fonte ANSA)
La divulgazione televisiva
Zichichi è divenuto anche conosciuto e apprezzato dai telespettatori per la sua decennale partecipazione negli anni Novanta e Duemila, al programma “Mattina in Famiglia” di Michele Guardì, durante il quale rispondeva a quesiti inviategli dai telespettatori, raccontando anche episodi inerenti la sua attività di ricerca e le collaborazioni con altri scienziati.
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