Antonella Clerici contro il troppo spazio che tante trasmissioni dedicano all’omicidio di Garlasco: “Io non ce la farei a parlare sempre della stessa cosa”
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Antonella Clerici come una buona parte di telespettatori italiani comincia ad essere esasperata dalla sovraesposizione televisiva del caso Garlasco. Più volte abbiamo scritto su queste colonne, quanto la morte di una ragazza di ventisei anni meriterebbe più rispetto e non speculazione, tantomeno le chiacchiere di qualche opinionista completamente a digiuno di giurisprudenza. Da mesi stiamo assistendo alla narrazione di un terribile fatto di cronaca come se si trattasse di una serie tv, il tutto condito dalla presenza costante nei programmi di avvocati ormai trasformati in personaggi televisivi.
Parliamoci chiaro, il fatto di cronaca è grave e importante per i risvolti che sta prendendo, ma sarebbe opportuno dosarne la presenza in video, limitandone gli approfondimenti quando intervengono nuovi aggiornamenti dalla Procura. E’ ormai abitudine comune invece, che vengano realizzate intere puntate su ipotesi o congetture basate su interpretazioni personali, nella maggior parte dei casi volte a sbattere il mostro in prima pagina o indirizzare la discussione dove vuole il conduttore.

Lo sfogo di Antonella Clerici
Tornando ad Antonella Clerici, al termine di un intermezzo leggero all’interno della puntata di E’ sempre Mezzogiorno andata in onda il 4 dicembre, ha sottolineato quanto in tv ci sarebbe bisogno di leggerezza: “Almeno parliamo di un argomento un po’ diverso che non sia Garlasco ad esempio… Ormai appena si accende la televisione non si fa che parlare di questo caso. È vero o no? – ha commentato la conduttrice – Io non ce la farei, devo dire la verità. Ogni tanto si deve eh… Per me la tv è intrattenimento, forse anche per la mia natura è anche divertimento. Non potrei mai fare un lavoro dove si parla solo di certe cose”
Come darle torto? Ci sono programmi che puntualmente parlano del caso Garlasco: Storie Italiane, Le Iene, Ore 14, Ore 14 di Sera, Quarto Grado, Mattino Cinque e Dentro la Notizia, interesse per quanto accaduto o speculazione sull’argomento?

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