Ballando con le Stelle: Raimondo Todaro ancora contro Carolyn Smith: “Ha difeso Belli e poi gli ha dato il voto più basso della serata”
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Raimondo Todaro ha criticato ancora una volta il comportamento di Carolyn Smith. Ospite di Caterina Balivo nel salotto de La Volta Buona, il maestro, tuttora recordman di edizioni vinte del dancing show di Rai1, ha contestato il comportamento della presidente di giuria nella puntata di Ballando con le Stelle di sabato scorso 13 dicembre. Carolyn Smith in puntata aveva preso posizione in difesa di Paolo Belli, dopo che Selvaggia Lucarelli aveva detto al cantante di essere migliorato meno nel ballo rispetto ad altri concorrenti.
Smith col piglio deciso che la contraddistingue aveva redarguito i colleghi dietro il bancone, facendo loro notare di essere contrariata per i loro commenti all’indirizzo del cantante. Raimondo Todaro, nello spazio che La Volta Buona dedica ogni lunedì a quanto accaduto il sabato precedente nello show di Rai1, ha precisato: “Scusate ma io devo dire una cosa, Carolyn mi potrà scrivere di nuovo, ma è inutile che prima difende Paolo Belli e poi gli mette il voto più basso di tutta la serata. A tutti i concorrenti ha dato un voto più alto e allora cosa lo difende a fare? Non è stato quello che ha ballato peggio di tutti perché non gli ha dato un voto più alto? “

Le critiche di Raimondo Todaro all’esibizione di Rosa Chemical
Sollecitato dalla conduttrice su chi fosse a suo avviso chi avesse ballato peggio di Paolo Belli, Todaro ha risposto: “Il ballo ‘erotico’ di Rosa Chemical sul tavolo è durato solo nove secondi. Li ho contati, ha ballato nove secondi, per il resto è salito e sceso dal tavolo senza fare un passo, impossibile Carolyn non se ne sia accorta, perché a Chemical ha dato un voto più alto di quello che ha dato a Paolo Belli?”
Al momento in cui scriviamo non è pervenuta alcuna risposta da parte della austera presidente di giuria di Ballando, ma reputiamo, dato il carattere verace che la contraddistingue, che non se ne resterà in silenzio a prendersi le critiche.

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