Belen vittima dei malati di visualizzazioni, la showgirl sottoposta a gogna mediatica nella giornata contro la violenza sulle donne
#image_title
Le scarpette rosse simbolo della giornata contro la violenza sulle donne a nulla sono valse davanti alla voglia di visualizzazioni di qualche buontempone del web. Quella che stiamo per raccontare è una storia di ipocrisia, di violenza e di mancanza di rispetto. E’ accaduto che sul web e precisamente su TikTok è diventato virale un video in cui Belen Rodriguez, visibilmente confusa e quasi biascicando, risponde alle domande del giornalista Mario Manca durante la sua ospitata all’evento Vanity Fair Stories, una due giorni in cui sono transitati sul palco personaggi dello spettacolo, della politica, della cultura e dello sport.
Che qualcosa non fosse andata per il verso giusto si è evinto nella mattinata di domenica mattina, 23 novembre, allorché sulla pagina social del magazine sono state pubblicate in tempo reale tutte le interviste realizzate durante l’evento all’infuori di quella alla showgirl argentina. Decisione che è sembrata alquanto bislacca in quanto la presenza di Belen era una delle più attese. Si è trattato di una forma di rispetto di Vanity Fair nei confronti di una donna in evidente difficoltà, non avendo documento visivo non sappiamo al momento se l’intervista sia durata meno rispetto alle altre proprio in virtù dello stato fisico dell’ospite.

La mancanza di rispetto dei cacciatori di visualizzazioni
Non ce la sentiamo quindi di additare la testata come responsabile, perché è andata contro i suoi stessi interessi non pubblicando l’intervista e rinunciando a interazioni e visualizzazioni per tutelare l’immagine di Belen. Tutela e rispetto che non ha avuto qualcuno che filmando l’intervento dalla platea, ha pubblicato un frame di tre minuti sui social mandandolo virale. E’ così iniziata una bufera di insulti e odio nei confronti della showgirl, alimentata da giornali e portali che non hanno avuto la decenza di rispettare il momento di difficoltà di Belen.
A fronte dell’ondata di cattiverie e falsità piovutale addosso per l’intera giornata del 25 novembre, in serata Belen con delle storie sul suo profilo Instagram, ha spiegato quanto accadutole. Proprio così, si è dovuta giustificare, assurdo che ci sia bisogno di farlo per fermare la morbosa abitudine del web nel farsi gli affari altrui e insultare. La showgirl ha spiegato che il giorno prima dell’intervista ha dovuto prendere alcuni calmanti per frenare una presunta crisi ansiogena, patologia di cui Belen aveva già parlando e che per la mancanza di rispetto altrui ha dovuto ribadire sui social.
Riflessioni
Quanto accaduto pone ancora una volta l’accento sulla diffusa abitudine di commentare negativamente quando una donna conosciuta si presenta in maniera diversa dal solito. Pregiudizio, scherno, ironia a fare da contorno alla vulnerabilità di una persona in preda alle sue fragilità, che per porre fine a tutto ciò ha dovuto giustificare il suo stato. Cose profondamente ingiuste che tendono a ridicolizzare un disagio invece di normalizzarlo e comprenderlo. Chissà se chi ha insultato Belen ha messo l’immagine delle scarpette rosse sul suo profilo, pervaso dall’ipocrisia di voler apparire per ciò che non è.

About The Author
