Blake Lively valuta di abbandonare gli Stati Uniti mentre Hollywood prende le distanze dal contenzioso dell’attrice contro Justin Baldoni
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Dopo l’evoluzione del processo intentato da Blake Lively contro Justin Baldoni, in cui l’attrice si è vista respingere dai giudici 10 dei 13 capi d’accusa contro il collega di set di “It Ends With Us”, la star di Hollywood starebbe valutando insieme al marito Ryan Reynolds di abbandonare gli Stati Uniti e trasferirsi nel Regno Unito. E’ quanto si apprende dal Daily Mail che nelle sue colonne scrive: “La coppia ha deciso di trasferirsi dato l’enorme successo del Wrexham, la squadra di calcio gallese di Ryan, uno dei motivi della grande affinità di Ryan con il Regno Unito”.
Secondo quanto riferito dal quotidiano, l’attrice divenuta famosa anche per il suo ruolo in Gossip Girl, “crede che ci siano registi di alto livello che potrebbero darle una seconda possibilità”. Il Daily Mail ha affermato che “la maggior parte delle persone nel settore cinematografico” starebbe “prendendo le distanze da Lively” per la sua faida virale con Justin Baldoni.
“Blake non sta ricevendo le offerte”, ha affermato una seconda fonte. “Non c’è stato neanche lontanamente lo stesso interesse per lei da quando il dramma di Baldoni è esploso. Ha bruciato ponti”. Un trasferimento in Galles sarebbe quindi diventata per la coppia una ipotesi da valutare o in alternativa “dividere la maggior parte del loro tempo tra lì e gli Stati Uniti”
Il Daily Mail sottolinea che Lively e Reynolds desidererebbero dare la priorità ai loro quattro figli: “Ciò che sta facendo dare loro uno sguardo al loro futuro immediato è che la scuola e gli amici dei loro figli sono negli Stati Uniti” precisando quanto Lively sia una “madre davvero straordinaria”. Lively e Reynolds sono i genitori delle figlie James, Inez e Betty, così come del figlio Olin.

Daily Mail: “Blake Lively e Ryan Reynolds non più giocosi e allegri come un tempo”
Secondo il Daily Mail, Blake e Ryan non sono giocosi e allegri come un tempo: “Non sono molto socievoli in questi giorni. … Sono solo preoccupati”. Alla richiesta di conferma formulata dal portale Page Six i rappresentanti di Lively e Reynolds non hanno risposto, un silenzio che sembrerebbe avvalorare l’indiscrezione.
Il caso della faida tra Blake Lively e Justin Baldoni è deflagrato nel dicembre 2024, quattro mesi dopo che “It Ends With Us” era uscito nei cinema. Come detto, un giudice ha respinto le accuse di molestie sessuali, diffamazione e cospirazione nei confronti di Baldoni, stabilendo che non potevano essere recepite in quanto Lively era un appaltatrice indipendente, non una dipendente. Tuttavia, le denunce di Lively di violazione del contratto, ritorsione e aiuto e concorso in ritorsione stanno andando avanti.
Lively, un percorso difficile a Hollywood dopo la vicenda legale contro Baldoni
Il produttore Kylie Cornelius lo scorso 3 aprile ha riferito a Page Six che dopo la vicenda legale che la ha coinvolta, il percorso di Lively a Hollywood è diventato “impegnativo e complesso”. “C’è un rischio reale che lei potrebbe avere difficoltà per assicurarsi ruoli importanti o accordi con case di produzione andando avanti”, ha spiegato Cornelius. “Con l’impatto della cultura dell’annullamento e dell’aumento del controllo sui prodotti , c’è meno interesse nel correre rischi sui talenti che possono essere visti come controversi o commercialmente incerti”. Cornelius ha dichiarato che un “nome legacy” come Lively è “non più intoccabile” sulla scia dello scandalo.

