Costantino Della Gherardesca a Fuori di Cabello: dalle origini nobili ai segreti retroscena di Pechino Express
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Un albero genealogico sontuoso che affonda le radici nella storia d’Italia, tra porporati, senatori e persino celebri personaggi della Divina Commedia dantesca, non è bastato a trattenere Costantino Della Gherardesca nei salotti polverosi dell’aristocrazia. Il celebre conduttore e opinionista televisivo ha preferito le luci dei riflettori e lo studio decisamente meno formale di Fuori di Cabello, l’irriverente podcast condotto da Victoria Cabello.
In un faccia a faccia ricco di ironia, battute fulminanti e confessioni inaspettate, il volto di Pechino Express si è raccontato, ripercorrendo gli esordi della sua eclettica carriera televisiva, svelando retroscena inediti sui personaggi dei suoi reality e regalando persino qualche perla sul suo personalissimo elisir di giovinezza.
Dalla Svizzera a Chiambretti: la nascita di un pagliaccio di successo
Davanti a una sedia di plastica e a un microfono, Costantino Della Gherardesca ha rivendicato con orgoglio il proprio ruolo nel panorama dell’intrattenimento italiano, definendosi ironicamente un pagliaccio della televisione, un destino che ha iniziato a manifestarsi già durante gli anni difficili e complessi della pubertà.
Nonostante le aspettative familiari che lo volevano diviso tra battute di caccia e tè delle cinque, Costantino ha scoperto una spiccata vena artistica lontano da casa, frequentando le classi di teatro durante i suoi studi in Svizzera e in Inghilterra.
La filosofia, materia approfondita all’università e continuata a coltivare nel tempo per puro interesse personale, è diventata semplicemente la veste colta dietro cui nascondere una naturale propensione per lo spettacolo e l’intrattenimento più puro.

Il vero punto di svolta nella sua carriera catodica risale però agli anni trascorsi al fianco di Piero Chiambretti nel celebre programma Markette.
Proprio in quel contesto è nato uno dei suoi personaggi più iconici e amati dalle vecchie generazioni: la mitica Maga Maghella.
Costantino ha ricordato come l’idea per questo bizzarro personaggio sia nata in un momento di totale disperazione, dopo che Chiambretti lo aveva minacciato di licenziamento qualora non avesse trovato un’idea vincente per lo show.
Rifugiatosi nell’appartamento climatizzato di alcuni amici milanesi per sfuggire alla canicola estiva, Della Gherardesca ha partorito l’ispirazione fondendo elementi pop a citazioni cinematografiche altissime.
Il personaggio di Maga Maghella, infatti, prendeva spunto da Sybil, la veggente del film cult Quinto Potere diretto da Sidney Lumet, unita alla consapevolezza che il pubblico televisivo non cerca calcoli razionali ma ha un disperato bisogno di rivelazioni mistiche.
Maga Maghella è diventata rapidamente la punta di diamante della trasmissione, registrando picchi di ascolto memorabili in un’epoca in cui i media non erano ancora frammentati come oggi.
Le profezie di Maga Maghella e i segreti per sopravvivere ai reality
Richiamata a gran voce da Victoria Cabello durante l’intervista, l’immaginaria veggente ha fatto il suo temporaneo ritorno per lanciare alcune bizzarre e catastrofiche profezie sul futuro professionale della conduttrice.
Secondo le oscure divinazioni di Costantino, il podcast sarebbe destinato a un fulmineo declino dopo pochi mesi di gloria, prevedendo per entrambi un futuro nei gironi più infimi della televisione generalista, magari in compagnia di qualche concorrente del Grande Fratello.
Al di là delle gag in studio, la conversazione si è rapidamente spostata su Pechino Express, il fortunato reality show sul mondo dei viaggi di cui Costantino è stato prima concorrente e poi storico, insostituibile condottiero.
Il presentatore ha svelato un dettaglio esclusivo che pochi conoscono: prima del travolgente successo di Pechino Express, la sua carriera era costellata da vari format di viaggio rivelatisi veri e propri fallimenti commerciali.
Tra questi spicca il programma Spose, un’avventura estrema che lo ha portato in territori ad altissimo rischio. Costantino ha rievocato con divertimento le tappe in Giamaica in compagnia di Elisabetta Canalis e la complessa spedizione in Uganda insieme a Valeria Marini.
Quest’ultima esperienza si era trasformata in un mezzo incubo, con una vera e propria insurrezione da parte dello staff tecnico esasperato dai comportamenti della diva stellare, le cui colpe erano ricadute interamente su di lui, ingiustamente accusato di averla selezionata per il cast.

Parlando dell’evoluzione di Pechino Express, Della Gherardesca ha spiegato come la trasmissione sia cambiata nel corso degli anni.
Se in passato la narrazione si concentrava esclusivamente sulla foga della competizione e sulla fretta di vincere, oggi il programma è tornato a respirare la sua atmosfera originaria, rimettendo al centro del racconto i paesi, le culture e i territori straordinari che la carovana attraversa.
Un equilibrio che si mantiene intatto solo grazie a un casting rigoroso e curato nei minimi dettagli, molto simile alla selezione dei personaggi per un film d’autore piuttosto che ai provini aperti dei classici reality show.
Costantino ha ammesso di aver esercitato spesso il suo diritto di veto, ponendo dei secchi rifiuti di fronte a proposte autoriali che rischiavano di far scivolare il format nei cliché della vecchia televisione commerciale.
Retroscena intimi, fobie e l’ossessione per i trattamenti anti-età
Tra gli aneddoti più esilaranti emersi durante la chiacchierata a Fuori di Cabello, spicca lo sconcerto di Costantino di fronte alle abitudini igieniche di Joe Bastianich durante la sua partecipazione al reality.
Il celebre imprenditore della ristorazione avrebbe infatti affrontato l’intero viaggio portando con sé soltanto due paia di mutande, giustificando la scelta con la necessità di mantenere lo zaino il più leggero possibile.
Una rivelazione che ha profondamente scosso lo spirito aristocratico di Costantino, il quale ha confessato di fare debiti pur di acquistare biancheria intima di lusso firmata La Perla o capi modellanti di ultima generazione.
La sopravvivenza nei paesi tropicali richiede d’altronde sacrifici notevoli.
Il conduttore ha svelato che per evitare di contrarre la temibile febbre dengue, trasmessa dalle zanzare diurne che si annidano alla radice dei peli, si è sottoposto per due volte a una dolorosissima ceretta totale del corpo, inclusa la variante brasiliana, per poter poi spalmare la crema protettiva in modo uniforme su tutta la pelle.
Un supplizio consumato sotto l’effetto di forti antidolorifici per sopportare lo strappo nelle zone più sensibili del torace.

L’intervista ha toccato anche il tema dell’estetica e delle cure anti-age, una vera e propria ossessione condivisa con Victoria Cabello.
Dopo aver smentito i vecchi ricordi della conduttrice riguardo a una crema giapponese a base di escrementi di usignolo, Costantino ha confessato il suo attuale debole per i trattamenti di purificazione intestinale di stampo Panchakarma appresi nel sud dell’India, in Kerala.
Il conduttore si è detto convinto dello stretto legame biologico tra la pulizia del colon e la luminosità della pelle del viso, mettendo però in guardia il pubblico dai rischi mortali del fai-da-te casalingo, che può causare gravi infezioni e setticemie.
Nella stessa sperduta località indiana, Costantino ha sperimentato persino una bizzarra seduta di psichiatria alternativa basata su colpi ripetuti alla testa, un trattamento interrotto bruscamente dopo un’ora a causa dell’evidente inefficacia del metodo.
La pace social e il chiarimento sul “Gherardesca-Cabello Gate”
Spazio anche alla finanza personale e alle fobie più radicate. Costantino ha svelato di aver recentemente rivoluzionato la propria gestione economica per far fronte alle spese folli causate dalla sua sindrome da deficit di attenzione e iperattività.
Per evitare complicati calcoli matematici, ha deciso di tagliare drasticamente la sua vita sociale, eliminando cene al ristorante, uscite notturne e corse in taxi.
Un regime di austerità che gli permette di reinvestire tutto il budget risparmiato nell’acquisto online di abiti d’alta moda in saldo, scovati su piattaforme estere prive di dazi doganali.
Questa rigida condotta lo tiene parzialmente al riparo dalla sua seconda fobia più grande dopo le falene: il commercialista.
Il momento cruciale della puntata è stato però il chiarimento definitivo sul presunto litigio che aveva infiammato il web nei mesi passati.
Durante un’intervista precedente nel podcast di Danilo da Fiumicino, Costantino aveva stilato la classifica dei concorrenti storici di Pechino Express, dimenticandosi clamorosamente di inserire Victoria Cabello e scatenando una durissima shitstorm da parte dei fan della conduttrice.
Per rimediare all’errore e spegnere il Gherardesca-Cabello Gate, il conduttore ha telefonato in diretta al collega romano per dettare una clamorosa rettifica ufficiale.
Nella nuova graduatoria definitiva, Costantino si è autonominato al primo posto come ospite perfetto, posizionando subito dopo la Cabello al secondo posto, a pari merito con il lottatore Alessio Sakara, e scalzando la Marchesa d’Aragona sul terzo gradino del podio.
Un siparietto esilarante che ha confermato il legame profondo e la complicità intramontabile tra i due volti storici della televisione italiana.
