Dalila Di Lazzaro: il dolore, la rinascita e quel retroscena segreto su Alain Delon e Gianni Agnelli
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Il salotto televisivo di Francesca Fialdini ha ospitato un’icona assoluta di bellezza, eleganza e resilienza: Dalila Di Lazzaro.
L’attrice e modella si è raccontata a cuore aperto in un’intervista densa di emozioni, ripercorrendo le tappe di una vita straordinaria segnata da grandissimi successi cinematografici, amori da copertina, ma anche da ferite profonde e cadute dolorose.
Proprio da quei momenti bui, la Di Lazzaro ha saputo trarre la forza per ripartire, regalando al pubblico una vera e propria lezione di vita sul senso più autentico dell’esistenza.
La fuga da Udine e lo shock sui primi set cinematografici
Dietro l’apparenza folgorante che ha fatto inchinare il mondo intero, Dalila Di Lazzaro nasconde una profonda timidezza che l’ha accompagnata fin dagli esordi.
La sua carriera è iniziata non per capriccio, ma per una drammatica necessità.
Diventata madre a soli quindici anni, l’attrice ha vissuto un contesto familiare complesso e un matrimonio segnato da un gravissimo episodio di violenza domestica.
Una notte d’inverno, ferita e spaventata, ha trovato il coraggio di chiudere quella porta alle spalle per scappare nel buio, lasciando il figlio Cristian alle cure sicure dei nonni.
Quella fuga verso Roma, nata da un disperato bisogno di riscatto, l’ha catapultata in un mondo totalmente nuovo.
Il debutto nel cinema è stato però un vero e proprio shock per la sua natura riservata. L’attrice ha ricordato le riprese sul set del film di Andy Warhol, dove doveva recitare senza veli.
La pressione psicologica era tale che la Di Lazzaro passava le giornate sul set e le sere ricoverata in clinica per lo stress.
Fu l’intervento del celebre produttore Carlo Ponti a sbloccarla, rassicurandola e aiutandola a superare quel traumatico impatto con la popolarità e con un mestiere che la metteva costantemente sotto i riflettori.
I grandi amori: il rifiuto ad Alain Delon e il legame con l’Avvocato Agnelli
L’intervista ha toccato anche la sfera privata e i celebri flirt con alcuni degli uomini più affascinanti del secolo.
Divertente e inedito il racconto del primo incontro ravvicinato con Alain Delon, l’uomo di cui teneva il poster in camera da ragazzina.
Incontrato casualmente in un bar insieme a delle amiche, l’attore francese la invitò nel suo camerino e, con un gesto di grande intimità, volle struccarla personalmente per ammirare la sua bellezza naturale.
Nonostante l’invito a cena per la sera stessa, Dalila Di Lazzaro decise clamorosamente di non presentarsi e di non lasciare il proprio indirizzo, mossa dal nervosismo e dal rispetto per le amiche rimaste ad aspettarla.
Un altro capitolo importante è stato quello legato a Gianni Agnelli. Il loro legame, caratterizzato da una grande riservatezza e da un’eleganza d’altri tempi, è rimasto segreto per moltissimo tempo, svelato solo anni dopo da terzi.
Nonostante il fascino dell’Avvocato e i viaggi tra New York e Parigi, l’attrice ha confessato di aver interrotto la frequentazione perché a volte si annoiava e perché si era innamorata di un coetaneo che, ironia della sorte, la faceva soffrire.
Il presente accanto a Manuel Pila e le battaglie sociali
Oggi Dalila Di Lazzaro ha trovato una nuova serenità e un porto sicuro accanto al musicista Manuel Pila, ospite in studio insieme a lei.
La coppia, legata da ben quattordici anni, ha mantenuto la relazione segreta per molto tempo per proteggerla dai pregiudizi legati alla differenza d’età.
Manuel ha descritto Dalila come una vera lottatrice, spiegando come il suo ruolo sia quello di offrire protezione e amore sincero a un cuore che ha dovuto combattere tantissimo.
Per l’attrice, che ha visto la propria famiglia d’origine restringersi nel tempo, Manuel rappresenta a tutti gli effetti la sua famiglia attuale.
L’incontro si è concluso celebrando l’impegno sociale della Di Lazzaro. L’attrice è infatti attivamente impegnata come Presidente di un’associazione che lotta contro il dolore cronico e i tumori, oltre ad essere stata una delle prime storiche firmatarie e testimonial della battaglia a favore dell’adozione per i single in Italia, confermandosi una donna generosa e costantemente in prima linea per i diritti degli altri.
