Elisabetta Franchi, si complica la sua posizione il pm aggiunge al reato di stalking quello di diffamazione
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Eravamo rimasti al 23 ottobre quando sui social una irridente Elisabetta Franchi aveva pubblicato una storia Instagram nella quale appariva con una bottiglia di champagne e il dito medio alzato in un gesto inequivocabile. Il singolare brindisi aveva seguito la decisione del giudice che aveva invitato il pm a riformulare il capo d’accusa nei confronti della stilista, da stalking a diffamazione. Una richiesta del magistrato che aveva esaltato Franchi tanto da indurla a scrivere sotto la foto: “Il gesto parla da solo, oggi ho vinto. Ve ne parlerò presto”.
Ma la stilista a quanto pare ha fatto i conti senza l’oste, nello specifico il pm Luca Venturi, titolare del caso, non solo ha confermato il reato di stalking a carico della stilista, ma ha anche aggiunto quello di diffamazione aggravata. Franchi è accusata di avere posto in atto una serie di comportamenti atti a screditare una sua ex consulente, un tempo sua migliore amica, che la stilista aveva scoperto essere o essere stata l’amante del suo fidanzato del tempo.
Ma non finisce qui, il pm ha contestato a Elisabetta Franchi come ulteriore episodio che rientrerebbe in entrambi i capi di imputazione, proprio la foto del dito medio alzato accanto alla bottiglia di champagne insieme a un altro post social in cui la stilista ha scritto: “A volte si brinda in silenzio. Oggi la giustizia ha parlato e io brindo per me”.

Le ulteriori accuse a carico di Elisabetta Franchi
I magistrati inoltre hanno accusato la stilista di aver reiterato la condotta diffamatoria e pregiudizievole nei confronti della vittima, sottoponendola a una ulteriore ondata di shitstorm e fornendo pubblicamente una falsa rappresentazione della realtà. Gli avvocati Chiara Rinaldi e Antonio Petroncini che rappresentano la persona che si ritiene offesa dalle azioni della stilista, hanno fatto sapere che “Le pubblicazioni (di Franchi) sui social con tutte queste esternazioni che non hanno alcun tipo di riscontro giuridico con ciò che in realtà è accaduto, hanno esposto la nostra assistita, ancora una volta, al pubblico ludibrio, a commenti e attacchi di ogni tipo”
Gli avvocati della parte offesa hanno altresì aggiunto che la stilista: “ha lasciato intendere di avere vinto, sembra che abbia avuto un successo giudiziario, ma non è affatto così. E intanto la vittima viene messa nuovamente alla gogna. La nostra assistita, da più di un anno, continua a vivere un incubo” Il pm ha condiviso tale linea difensiva aggiungendo al reato di stalking quello di diffamazione aggravata.
Vittima costretta a chiudere i profili social
Con il suo comportamento Franchi ha costretto la sua vittima a chiudere i suoi profili social: “un profluvio di articoli e commenti, che hanno avuto milioni di visualizzazioni – hanno aggiunto i legali – e che hanno costretto, ancora una volta, la vittima a chiudere le proprie piattaforme social”. Franchi è anche accusata di avere inviato messaggi tramite WhatsApp a vari amici comuni in cui insultava la vittima, di aver inviato minacce alla donna sempre attraverso la app di messaggistica e di aver pubblicato su Instagram un post in cui senza fare nomi accusava l’ex amica di averla tradita. La persona a cui la stilista faceva riferimento era stata però riconosciuta e aveva provocato la ricezione di diversi commenti offensivi e diffamatori contro di lei.
Il rinvio a giudizio
Con tali prove a suo carico, secondo i magistrati Franchi oltre allo stalking perpetrato nei confronti della ex consulente, avrebbe offeso pesantemente anche la sua reputazione, procurandole danni ingiusti, da qui il rinvio a giudizio con la doppia imputazione di stalking e diffamazione aggravata. Il rinvio d’ufficio definitivo arriverà quando le verrà notificato il nuovo capo di imputazione. L’udienza preliminare riprenderà il 5 dicembre.

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