Kaspar Capparoni: “Mio padre mi ha abbandonato quando avevo 6 anni, col tempo ho capito e lo ho perdonato” il racconto dell’attore a La Volta Buona
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I rapporti conflittuali tra genitori e figli sono stati tra i temi trattati nella terza puntata di La Volta Buona, il salotto televisivo del pomeriggio di Raiuno che ha riaperto i suoi battenti per la quarta edizione questa settimana. Tra gli ospiti Kaspar Capparoni ha parlato del suo rapporto conflittuale con il padre, un racconto molto intimo privato e toccante. “Accusavo papà di aver sbagliato, poi ho compreso le sue ragioni” ha detto l’attore, rivelando alcuni dettagli sul recuperato rapporto con il genitore.
Capparoni ha detto di essere riuscito a trovare nuove chiavi di lettura per uscire dalla convinzione che lo portava sempre ed unicamente a trovare colpe solo nel padre senza fare un’analisi vera e propria delle ragioni che avevano portato alla rottura tra loro. “Come ho fatto a perdonarlo? – ha spiegato l’attore – la vita è un viaggio, le cose belle ti aiutano a superare le esperienze negative”.
Un rapporto recuperato prima che fosse troppo tardi, attraverso un percorso interiore che lo ha portato a comprendere cosa potesse aver spinto il padre verso comportamenti che per lui erano sbagliati: “A un certo punto ho capito tante cose, che non può dipendere tutto da te…”
Kaspar Capparoni: “Sono riuscito a perdonare, che è la cosa più importante alla fine”
L’attore ha raccontato di un rapporto costituito per tanto tempo da allontanamenti e riavvicinamenti, la prima volta il padre lo ha abbandonato quando aveva sei anni, una rabbia e una delusione che ha meglio compreso da grande e a cui ha saputo dare una collocazione: “Ho capito che non era solo un ‘mio padre ha sbagliato’, ma c’era tanto altro che non avevo capito all’epoca” ha spiegato Kaspar trattenendo a stento la commozione.
Capparoni ha detto che alla fine la cosa più bella è stata l’essere riuscito a perdonare prima che fosse troppo tardi: “Non c’era più l’accusa nei suoi confronti ma la voglia di comprendere, lì è cambiato tutto e sono riuscito a perdonare; che è la cosa più bella alla fine”.
Terminato il racconto della sua esperienza personale, Kaspar Capparoni ha offerto il suo supporto a Corinne Clery e Nadia Bengala, anche loro ospiti della puntata, che seppur in forme diverse stanno vivendo adesso situazioni simili a quella vissuta da lui.
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