La battaglia di Sophie Codegoni: “Ho rimosso i filler per tornare a essere me stessa”
#image_title
In un’intervista schietta e toccante a La Volta Buona, il salotto televisivo condotto da Caterina Balivo, Sophie Codegoni ha svelato i retroscena della sua tormentata esperienza con la chirurgia e la medicina estetica.
L’ex concorrente del Grande Fratello e ora giovane mamma ha offerto una prospettiva inaspettata, trasformando il racconto dei suoi primi ritocchi in una profonda riflessione sui pericoli dei social media, la dismorfia e la ritrovata bellezza interiore.
“Ho fatto il filler alle labbra per la prima volta a 16 anni”, ha confessato Sophie, sorprendendo il pubblico e la conduttrice.
La domanda, spontanea e disarmante, è arrivata subito: “Perché a 16 anni?” La risposta di Sophie, lucida e consapevole, è una fotografia perfetta dei nostri tempi.
“Se me l’avessi chiesto ai tempi”, ha spiegato, “vivevo davanti ai social. Ero una ragazzina che stava a casa e guardava i social, e purtroppo la nostra generazione è cresciuta con filtri, ideali di bellezza e perfezione inesistenti.”
Non si trattava, dunque, di un’esigenza estetica, ma di una questione prettamente psicologica, la necessità di “nascondere l’inesistenza” e raggiungere un obiettivo dettato da modelli irrealistici.
La storia di Sophie non si è fermata al primo filler. E, come lei stessa ha chiarito, il vero problema non è stato l’atto iniziale, ma ciò che ne è scaturito.
“Scatta il dismorfismo”, ha spiegato con estrema sincerità, “tu non riesci più ad avere una visione chiara di quello che è l’intervento… tu vuoi sempre di più.”
Questa spirale, che l’ha portata a rifare anche il seno, ha messo in luce il lato oscuro e spesso taciuto della chirurgia estetica, dove il desiderio di perfezione si trasforma in un’insaziabile ricerca di qualcosa che non si può trovare all’esterno.
“Credo che tutti noi abbiamo la libertà di fare dei piccoli ritocchi”, ha aggiunto, “ma lo sbaglio è estremizzare a 15, 16, 20 anni.”
La svolta, un vero e proprio punto di rottura, è arrivata con la maternità. Diventare mamma ha scatenato in lei un profondo senso di responsabilità, non solo verso la figlia, ma anche verso se stessa.
“Ad oggi non sono più la ragazzina che guarda i social, ma sono una ragazza che ci lavora, quindi devo dare io il buon esempio”, ha affermato.
È stato questo nuovo ruolo a spingerla a compiere il passo più coraggioso: tornare indietro. “Ho tolto tutto”, ha rivelato, “ho fatto la jialuronidase… sono tornata naturale e sono molto felice.”
Il suo percorso è diventato un inno all’accettazione e alla celebrazione della propria identità autentica. “Sono tornata a essere me stessa”, ha ribadito, confessando di essere sempre stata una persona insicura e timida, che in passato si è “nascosta tanto dietro il mio aspetto estetico.”
Il suo messaggio finale è un promemoria potente per chiunque si trovi in una situazione simile: “Sii orgogliosa di quello che sei, esprimi più il tuo essere piuttosto che la tua fisicità.”
Perché, come ha concluso, “puoi essere bella quanto vuoi… ma se d’animo non sei bella, puoi fare quello che vuoi.” La vera bellezza, in fondo, è una luce che nasce da dentro.
