Luca Argentero a Domenica In: dal camice di “Doc” alla vita in campagna, il racconto a Mara Venier
#image_title
C’è qualcosa nel sorriso di Luca Argentero che sembra non invecchiare mai, una sorta di garbo piemontese che resiste al successo travolgente e agli anni che passano. Ospite di Mara Venier nel salotto di Domenica In, l’attore torinese si è raccontato, ripercorrendo una carriera folgorante e svelando il suo lato più autentico: quello di un uomo che, tra un set e l’altro, trova la sua vera libertà tra gli ulivi dell’Umbria e l’amore della sua famiglia.
Una carriera tra talento e determinazione
Il viaggio di Argentero non è iniziato sotto le luci della ribalta, ma tra i libri della Facoltà di Economia e Commercio a Torino. Fin da allora, però, l’idea di una vita chiusa in un ufficio, dietro una scrivania in giacca e cravatta, gli andava stretta.
Il richiamo della recitazione è arrivato nel 2005, dopo l’esperienza al Grande Fratello, con il debutto in divisa nella serie Carabinieri, un esordio che ha segnato l’inizio di un percorso costruito con umiltà e studio.
Da lì, Argentero non si è più fermato. Ha convinto la critica in Saturno Contro di Ferzan Özpetek nel 2007 e ha persino varcato i confini nazionali recitando accanto a Julia Roberts nel film internazionale Mangia, Prega, Ama.
Ma è con la televisione che è entrato definitivamente nel cuore degli italiani, vestendo prima i panni del pugile Tiberio Mitri e poi il camice bianco di Andrea Fanti in Doc – Nelle Tue Mani, un successo clamoroso che lo ha reso il medico più amato di Rai 1.
Oggi, l’attore si lancia in una nuova sfida: è il protagonista di Avvocato Ligas, dove interpreta un penalista geniale, controverso e dal fascino irresistibile.
L’incontro con Cristina Marino: un colpo di fulmine “galeotto”
Se la carriera di Argentero è un susseguirsi di traguardi, la sua vita privata sembra uscita dal miglior copione cinematografico.
Il grande amore della sua vita, Cristina Marino, è apparso sul set del film Vacanze ai Caraibi nel 2015. Un incontro che Luca definisce “piuttosto fulminante”.
“Nulla sarebbe così perfetto se non fosse per Cristina”, ha confessato l’attore, descrivendo la moglie come una donna speciale che sa prendersi cura della loro famiglia.
Il loro legame, cementato dalle nozze celebrate a Città della Pieve nel 2021 , è nato quasi per caso: un volo perso da Cristina a Santo Domingo ha permesso ai due di passare del tempo insieme sotto una palma galeotta.
Da quel momento, Argentero ha capito di aver trovato la sua “vera donna”.
Luca Argentero “ragazzo di campagna” e produttore di olio
Lontano dai riflettori, Luca Argentero coltiva una passione che lo tiene ancorato alla terra. Reo, in questo caso, fu il set di Carabinieri, che gli fece scoprire la bellezza dell’Umbria, il cuore verde d’Italia.
Oggi, l’attore vive questa dimensione rurale con grande orgoglio insieme alla sua famiglia in un piccolo casaletto circondato da ulivi.
Non si tratta solo di estetica: Argentero è un vero produttore. Nonostante produrre olio sia “veramente antieconomico” , l’attore vanta con orgoglio un raccolto che varia tra i 200 e i 400 chili d’olio l’anno.
Supportato dai consigli dei contadini del posto, come i signori Gualtiero e Claudio, Luca segue ogni fase della spremitura, convinto che il contatto con la natura sia il vero senso della libertà.
La paternità: il senso della vita secondo Nina
Al centro di tutto, però, ci sono i suoi figli: Nina Speranza e Noè Roberto. Argentero è stato definito un “papà mammo” per la sua tenerezza e la sua capacità di giocare costantemente con i piccoli.
Un ruolo, quello del genitore, che lo porta a riflettere profondamente sull’essenza delle cose.
Commovente il racconto di un dialogo con la figlia Nina, che a soli pochi anni gli ha chiesto: “Papi, che cos’è la vita?”. Prima che lui potesse rispondere, la piccola si è data la risposta da sola: “È l’amore, vero?”.
Un momento che ha sconvolto e arricchito l’attore, ricordandogli come i bambini riportino sempre tutto all’essenziale.
Nonostante il lavoro lo porti spesso lontano, Argentero ha ammesso di fare fatica a passare del tempo distante dai suoi cari. “Misuro il tempo nella lontananza, non nella presenza”, ha spiegato, sottolineando come ogni suo pensiero, anche sul set, voli sempre verso casa.
