Malagò si schiera contro Infantino: “Stiamo con l’UEFA” Cannavaro, Totti e altri ex campioni difendono il presidente FIFA: “Con lui il calcio è migliorato”
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La Federazione Italiana Gioco Calcio nella persona del suo presidente Giovanni Malagò ha preso posizione contro l’attuale presidente FIFA (la federazione mondiale del calcio ndr), Gianni Infantino, schierandosi insieme ad altri Paesi continentali con l’UEFA (federazione europea del calcio ndr) e il suo presidente, Aleksander Ceferin.
Infantino che fino a un mese e mezzo fa sembrava il padrone assoluto del calcio, con le sue apparizioni a braccetto del presidente Usa Trump, durante i Mondiali di calcio, sta pagando in queste settimane la scellerata proposta di inserire imprenditori privati nell’organizzazione dei Mondiali 2030.
Il numero 1 FIFA nonostante abbia riposto velocemente il progetto nel cassetto, non ha potuto evitare che i malumori suscitati da tale proposta mettessero in discussione quella che sembrava la sua scontata conferma alla guida del calcio mondiale nelle elezioni del prossimo mese di marzo.
Nel giro di poche settimane l’UEFA ad altre federazioni, compresa da oggi quella italiana, hanno ritirato il sostegno alla candidatura dell’attuale presidente: “Una decisione -ha sottolineato Malagò – che esprime in modo chiaro la posizione rispetto alle iniziative promosse da Infantino in materia di governance e sviluppo delle competizioni internazionali, in piena condivisione con la Uefa e il suo presidente”.
Il presidente federale ha inoltre dichiarato che la Figc lavorerà con l’Uefa e le federazioni europee per promuovere “un modello fondato su merito, solidarietà, sostenibilità e centralità dei tifosi, in un sistema che finora ha consentito al calcio di crescere, innovare e al tempo stesso difendere i propri principi fondanti”.
La presa di posizione di Malagò ha preso in contropiede la Lega di Serie A e il suo presidente Simonelli, che ha precisato che l’appoggio del presidente federale all’Uefa rappresenta una sua decisione personale non condivisa con la federazione: “Personalmente avrei preso un po’ più di tempo – ha commentato Simonelli – mi aspettavo una scelta collegiale. Io ne ero informato, non so le altre componenti…”.
Un commento che non fa altro che confermare le frizioni tra Malagò e le altre componenti della Figc, dopo la scelta di Mancini come ct della Nazionale.
Cannavaro, Totti e altri ex campioni appoggiano la rielezione di Infantino
Una decisione quella di Malagò che nonostante abbia trovato l’appoggio di gran parte dei media e degli amanti del pallone nostrano, ha colto in contropiede tanti ex campioni, in particolare Fabio Cannavaro, capitano della Nazionale azzurra campione del mondo del 2006 e attuale ct dell’Uzbekistan.
L’ex calciatore in un post sui social ha difeso Infantino contestando indirettamente la posizione di Malagò: “Infantino ha fatto un grande lavoro, in dieci anni il calcio è migliorato. Non riconoscerlo sarebbe intellettualmente scorretto” ha scritto l’ex difensore della Nazionale.
Anche Francesco Totti si è schierato con Cannavaro, l’ex capitano giallorosso non ha rilasciato dichiarazioni, ma ha ricondiviso il post dell’ex capitano azzurro, di fatto un gesto di apprezzamento nei confronti di Infantino. Oltre Totti e Cannavaro anche Javier Zanetti, Christian Vieri, Marco Materazzi, Cafu’, Pepe, Esteban Cambiasso, Javier Pastore, Roberto Carlos e altri hanno manifestato sui social il loro appoggio a Infantino, suscitando irritazione in una parte dei tifosi.

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