“Mare Fuori 6”, indicazioni della produzione agli attori di non rispondere a domande su Artem dopo le vicissitudini dell’attore
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E mentre i primi sei episodi della sesta stagione di Mare Fuori sono disponibili su Raiplay, emerge un retroscena su determinate indicazioni ricevute dagli attori sulla gestione delle interviste. Il giornalista Gabriele Parpiglia nella sua newsletter ha rivelato che la produzione della popolare serie tv avrebbe espressamente invitato gli attori a non rispondere a domande relative alla situazione di Artem, l’interprete del personaggio di Pino nella serie.
“‘Nelle interviste che farete durante la promozione, non rispondete a domande sulla situazione relativa ad Artem’ questo il consiglio dato dalla produzione di Mare Fuori agli attori, soprattutto ai volti storici – scrive il giornalista – stoppare ogni commento su ‘Pino’, ovvero Artem, loro collega, dopo le vicissitudini social che abbiamo raccontato, con al centro proprio il ragazzo. Infatti, bocche cucite sull’argomento”.

La velata conferma nelle parole del produttore della serie
A conferma di quanto riferito da Parpiglia, le parole all’insegna della diplomazia da parte della produzione a una domanda di una giornalista durante la conferenza stampa di presentazione della sesta stagione della serie, lo scorso 11 febbraio, che chiedeva informazioni sul ricambio degli attori storici con nuovi innesti e narrazioni autorali. Il riferimento neanche troppo velato era alla scomparsa dal racconto del personaggio di Pino interpretato da Artem, la risposta è stata all’insegna di un ricambio generazionale dei volti, risposta che stride alquanto con la presenza dei personaggi di Rosa Ricci e Carmela, nonché del gruppo di educatori dell’IPM di Napoli dove è ambientata la serie.
Alla fine la risposta c’è stata, ma nonostante la comprensione per il periodo difficile che sta attraversando l’attore, un ritorno di Artem e del suo personaggio nella serie appaiono improbabili: “Artem sta vivendo una situazione complicata – ha detto Roberto Sessa produttore della serie – gli abbiamo voluto bene e gli vogliamo bene, si è aperto moltissimo con noi, è un compagno di viaggio carissimo, ha avuto delle difficoltà negli ultimi mesi, gli siamo stati vicini, continua a far parte della nostra avventura, ma come tutti i personaggi che vivono all’interno della nostra avventura, proprio in virtù di un racconto improntato a gente che entra e gente che esce, se la vena narrativa esaurirà quel personaggio probabilmente anche Artem come la gran parte dei personaggi che sono entrati nella prima stagione, hanno necessità prima o poi di trovare uno sbocco, ma semplicemente per una questione narrativa, tutto il resto è strumentalizzazione”
Le vicissitudini di Artem
Lo scorso dicembre dopo settimane di rumor incessanti e video frammentari diventati virali, Artem aveva deciso di riprendere in mano la propria vita e dare la propria narrazione sul web su quanto gli stava accadendo. Con una serie di storie Instagram cariche di dolore, il giovane aveva svelato i dettagli di un periodo che aveva definito come il più difficile della sua vita.
Al centro del racconto un episodio avvenuto qualche mese prima presso l’ospedale Vecchio Pellegrini di Napoli, quando a seguito di essersi slacciato la flebo per uscire a fumare, i media locali avevano parlato di personale da lui aggredito e macchinari danneggiati. A seguire erano divenuti virali sul web altri video in cui si denotava un disagio da parte del giovane e dai quali traspariva l’esigenza di un percorso terapeutico, percorso che l’attore starebbe attualmente seguendo.

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