Martina Colombari: “A Ballando con le Stelle scende Martina, non un personaggio”
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Dopo la sua prima esibizione a Ballando con le Stelle, le critiche non hanno tardato ad arrivare. La giuria ha definito Martina Colombari “troppo rigida”, “contenuta” e “poco emotiva”.
L’ex Miss Italia, ospite oggi a La volta buona di Caterina Balivo, ha risposto a cuore aperto, smontando l’immagine della “vita perfetta e irraggiungibile” che spesso viene associata alle donne di spettacolo.
La sua difesa è stata un toccante viaggio nel suo vissuto, che ha rivelato le ragioni profonde della sua compostezza in pista.
Martina vs. il personaggio: la verità dietro la rigidità
“Sono donna di spettacolo, ma sabato sera su quella pista non è scesa un personaggio, è scesa Martina“, ha dichiarato Colombari, mettendo subito in chiaro la differenza tra la sua immagine pubblica e la persona che si è messa in gioco nel talent di ballo.
Le critiche sulla sua presunta rigidità, infatti, hanno toccato un nervo scoperto, legato a decenni di vita sotto i riflettori e un percorso personale segnato da grandi responsabilità. L’attrice ha spiegato che la sua apparente corazza è stata una necessità per affrontare le sfide della vita.
“La vita mi ha portata a strutturarmi tanto“, ha confessato con emozione. Non si tratta solo della vittoria giovanissima a Miss Italia, ma “tutto quello che poi è arrivato con la famiglia e con mio figlio.”
L’immagine che il pubblico ha di lei, insieme a suo marito, l’ex calciatore Alessandro Costacurta, è quella di una coppia vincente e glamour. Ma Martina smonta questo “piedistallo”: “Ci vedono come personaggi su un piedistallo, irraggiungibili, che viviamo una vita fatta solo di lustrini. Non è questo”, ha sottolineato.

Il peso della “vita perfetta” e la richiesta di vulnerabilità
Il racconto si è fatto particolarmente intimo quando Martina ha rivelato il peso delle sue esperienze. “Se non fossi stata così corazzata, non so se sarei riuscita a reggere tutto quello che è successo”, ha aggiunto, con le lacrime agli occhi, alludendo alle sue “vicissitudini” personali.
Questa “corazza” non è un muro contro le emozioni, ma uno scudo che le ha permesso di superare le difficoltà.
Il paradosso della sua situazione è proprio questo: sentirsi costretta a mantenere una forza quasi inattaccabile, tanto da sentire che le sia preclusa la libertà di mostrarsi fragile. La conclusione del suo sfogo è stata un grido di onestà: “Non mi è concesso essere leggera e vulnerabile.”
Riscoprire la Sensualità: Ballando come Terapia
Un altro punto toccato da Martina è stata la difficoltà di esprimere la sensualità in un contesto così personale, lontano dai ruoli o dai servizi fotografici. “Il sentirmi sensuale, l’utilizzare il corpo come Martina, e non prestarlo ad un personaggio, è differente.”
Questo aspetto, unito alla difficoltà di lasciarsi andare emotivamente, rende l’esperienza a Ballando con le Stelle una vera e propria sfida, che va oltre la semplice gara di ballo.
Come suggerito nel salotto di Caterina Balivo, lo show potrebbe rivelarsi un percorso terapeutico, un’opportunità per Martina di smantellare gradualmente la sua armatura e mostrare al pubblico la sua fragilità più autentica.
La pista di Ballando si trasforma così in un palcoscenico per la verità, dove l’ex Miss Italia spera di riuscire, settimana dopo settimana, a far emergere la “Martina” più vera e a reclamare il suo diritto a essere, finalmente, vulnerabile e leggera.
Il pubblico non vede l’ora di assistere a questa trasformazione.
