Nicole Kidman e Keith Urban, è addio ufficiale: i dettagli del divorzio e l’accordo sulle figlie
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Dopo 19 anni d’amore, una delle coppie più amate di Hollywood mette la parola fine al matrimonio. Tra clausole di “rispetto reciproco” e la rinuncia al mantenimento, ecco come Nicole Kidman e Keith Urban hanno diviso un impero da 280 milioni.
Gennaio 2026 segna la fine di un’era per lo star system internazionale. Quella che sembrava una favola inossidabile, nata tra le colline del Tennessee e le spiagge australiane, è arrivata ufficialmente al capolinea. Un giudice di Nashville ha firmato il decreto definitivo: Nicole Kidman e Keith Urban sono ufficialmente divorziati.
Ma se molti si aspettavano una guerra legale all’ultimo milione, la realtà ha sorpreso tutti.
La separazione, avvenuta dopo quasi due decenni di matrimonio, è stata gestita con una “rapidità chirurgica” e un pragmatismo che raramente si vede nelle aule di tribunale di Hollywood.
Un accordo lampo: tre mesi per dirsi addio
Nicole Kidman aveva presentato l’istanza di divorzio nel settembre 2025, citando le classiche “differenze inconciliabili”. Da quel momento, il silenzio stampa ha avvolto la coppia, rotto solo dalle recenti indiscrezioni sui documenti giudiziari.
In soli 90 giorni – il periodo minimo richiesto dalla legge del Tennessee per le coppie con figli minori – le due star hanno trovato la quadra su ogni aspetto del loro vasto patrimonio e, soprattutto, sul futuro delle figlie Sunday Rose (17 anni) e Faith Margaret (15 anni).

La clausola del “buon genitore”: niente fango tra ex
L’aspetto più toccante dell’accordo riguarda la gestione delle figlie. Secondo i documenti depositati, Kidman e Urban hanno firmato una clausola vincolante di “comportamento etico”: entrambi si sono impegnati a non parlare mai male l’uno dell’altro davanti alle ragazze e a incoraggiare un rapporto amorevole con l’altro genitore.
“Si comporteranno in modo da garantire una relazione stabile, coerente e nutriente”, recita il documento. Un patto di ferro per proteggere la serenità delle due adolescenti in un momento così delicato.
Custodia e mantenimento: le cifre e le date
La custodia delle figlie è stata definita con precisione millimetrica:
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Nicole Kidman sarà il genitore residente primario: le figlie vivranno con lei per 306 giorni all’anno.
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Keith Urban trascorrerà con loro 59 giorni l’anno, inclusi i fine settimana alternati (dal sabato mattina alla domenica sera).
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Zero dollari di mantenimento: Nonostante entrambi dichiarino entrate mensili superiori ai 100.000 dollari, hanno concordato di rinunciare a qualsiasi forma di assegno di mantenimento coniugale o per i figli. Ognuno pagherà le proprie spese legali, chiudendo i conti in totale autonomia finanziaria.

La divisione dell’impero da 280 milioni
Il patrimonio della coppia, stimato intorno ai 280 milioni di dollari, comprendeva un portfolio immobiliare globale da capogiro, con proprietà a Sydney, New York, Nashville e Londra.
L’accordo stabilisce che ciascuno manterrà le proprietà attualmente in proprio possesso, dividendo in modo equo i beni comuni e gli investimenti condivisi. Una separazione dei beni che riflette la forza economica di entrambi, senza i rancori tipici dei divorzi milionari.
Il futuro di Nicole: “Guardando al 2026”
Mentre Keith Urban è stato avvistato concentrato sulla sua musica (e circondato da rumors su possibili nuovi flirt), Nicole Kidman ha scelto la discrezione.
Pochi giorni fa, l’attrice premio Oscar ha condiviso uno scatto sui social mentre ammirava i fuochi d’artificio a Sydney con le figlie, accompagnato dalla didascalia: “Guardando verso il 2026”.
Un messaggio chiaro: per Nicole, il capitolo Keith è chiuso, ma la sua priorità resta la famiglia. Il 2026 sarà l’anno della sua rinascita, tra nuovi progetti cinematografici e una nuova vita da single, sempre con lo sguardo rivolto al futuro e il cuore saldo per le sue figlie.

