Paola Perego: “In TV c’è poca democrazia, si è allontanata dai giovani. Vado a Tale e Quale Show perché lo vogliono i miei nipoti”
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Paola Perego sarà tra le concorrenti di Tale e Quale Show, lo show di Rai1 debutterà il prossimo 23 settembre, per la prima volta dopo 15 edizioni, di mercoledì. Ospite del Giffoni Film Festival, la conduttrice ha rivelato quale sia stata la molla che le ha fatto accettare la proposta di Carlo Conti.
“All’inizio ero in dubbio se partecipare, Carlo ha dovuto insistere un po’– ha dichiarato Paola Perego – in realtà, travestirmi mi diverte e l’ho fatto per cinque anni a Citofonare Rai 2. Poi ho chiesto ai miei nipoti: ‘Bimbi, se la nonna partecipa a un programma dove si traveste tante volte?’. Loro mi hanno risposto: ‘Sì, così ti vediamo in tv’. A quel punto ho accettato. I nipoti vincono su tutto. L’idea mi diverte e poi mi sento una cantante dentro. Fuori non si vede, ma dentro sì”, ha concluso Paola scherzando.
Un impegno televisivo che arriva dopo la decisione della Rai di non confermare Citofonare Rai 2 per motivi di budget, una scelta aziendale che a Perego è dispiaciuta molto, il programma era un appuntamento fisso del weekend da cinque anni: “Sono legata a quel gioiellino perché l’ho scritto insieme a Serena Costantini, ma purtroppo, per mancanza di budget, la Rai ha dovuto chiudere un po’ di trasmissioni. E noi siamo tra queste. Tornerò comunque alla guida del game show The Floor, ci saranno sorprese”.
Il divario di genere nella conduzione di quiz e reality
Perego si è soffermata anche sul divario di genere che esiste sulla conduzione di quiz e reality, questi ultimi sono affidati principalmente a donne, mentre i quiz sembrano prerogativa degli uomini: “Non si capisce il motivo. È una cosa strana. Nei reality un po’ ci sta, perché dicono che quando hai a che fare con concorrenti che vivono situazioni di privazioni o di crisi esistenziali, le donne riescono a parlare meglio di emozioni e sentimenti rispetto ai maschi. I quiz, per adesso, li fanno gli uomini. Ci vorrebbe un direttore illuminato per invertire la tendenza”.
E a proposito della televisione attuale la conduttrice rivolgendosi ai ragazzi presenti ha aggiunto: “Penso che ad oggi in televisione ci sia poca democrazia. Anche presentare è un lavoro, ha le sue tecniche, non basta saper parlare. Per voi giovani ad oggi non c’è una televisione, non mi viene in mente un programma che potreste guardare. É la televisione che si è allontanata dai giovani, non il contrario”.
Infine il commento su De Martino a Sanremo, anche al Festival da tempo manca una conduzione al femminile: “In questo momento è Stefano De Martino l’astro nascente della tv – ha spiegato Paola Perego – non vedo una donna che abbia fatto una carriera così rapida come la sua e quindi è giusto che sia lui a condurre il festival. Secondo me sarà un grande Sanremo perché De Martino offrirà un nuovo punto di vista. E poi è uno che studia e si impegna. Mi piace”

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