Sanremo 2026: Laura Pausini co-conduttrice? Patty Pravo torna con l’inno “bocciato”. Ferragni ignora Fedez: i primi retroscena del festival di Carlo Conti
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Il Festival di Sanremo 2026, pur essendo ancora un miraggio lontano, ha già acceso i riflettori, trasformando la sua attesa in un vero e proprio romanzo pop italiano.
Sotto la sapiente direzione artistica di Carlo Conti, l’edizione si preannuncia ricca di colpi di scena, ritorni inaspettati e tensioni eleganti che faranno da combustibile per le notti sanremesi.
Tra rumors sulla conduzione, vendette sentimentali sul palco e scelte di moda che omaggiano la storia, l’Ariston è pronto a diventare il palcoscenico di un dramma glamour.
Il ritorno della “ciliegina”: Patty Pravo non cambia una virgola
Il trentesimo nome, la ciliegina sulla torta svelata da Conti, è Patty Pravo. La diva, avvistata in prima fila da Chanel a Parigi accanto a icone come Penélope Cruz e Naomi Campbell, è già una garanzia di glamour assoluto.
Ma il vero scoop è la sua tenacia: il brano che porterà in gara è lo stesso che le fu bocciato l’anno precedente. Un atto di fede artistica sintetizzato nel claim perentorio: “O questo o niente”.
Patty Pravo non è solo una cantante, ma un’installazione di stile che promette di dettare legge in fatto di moda, forse proprio con mise firmate Chanel.

Arisa, la favola Disney e il triangolo amoroso inaspettato
Dopo un silenzio di cinque anni, Arisa torna con un pezzo che si preannuncia come una vera e propria “favola Disney” dalle estensioni vocali mozzafiato, e ha già espresso il desiderio di indossare le creazioni di Francesco Scognamiglio.
Ma il palcoscenico del Festival sarà anche teatro di un’imprevista “vendetta sentimentale”: Arisa dovrà competere con Serena Brancale.
Pare infatti che le due artiste abbiano in comune un ex, il jazzista napoletano Walter Ricci. Una dinamica che renderà le loro performance dedicate, involontariamente, un duello a distanza che farà il gioco del musicista.

Chiara Ferragni tifa Arisa e ignora Fedez: il ghiaccio social
I riflettori sono puntati anche sul gossip più caldo. Chiara Ferragni ha espresso il suo entusiasmo per la partecipazione di Arisa, sua cantante preferita, commentando con un cuore social.
Il silenzio è stato invece “glaciale” nei confronti dell’ex marito Fedez, che torna in gara in coppia con Marco Masini. Una strana coppia che, dopo le scintille dello scorso anno con Bella stronza 2.0, tenterà un rilancio: Fedez cercando una nuova narrativa, Masini tentando di non esserne inghiottito.
Saranno loro il dramma pop su cui si concentrerà il talk mediatico.

Moda, tributi e assenze eccellenti
Malika Ayane ha già scelto la sua dichiarazione di stile, annunciando che vestirà Armani Privé, un omaggio sobrio e poetico al grande stilista appena scomparso, confermando la sua cifra di eleganza assoluta.
Intanto, sui social, il “festival parallelo” continua: i Jalisse sono stati esclusi per la 29esima volta, una statistica che rasenta l’arte concettuale. Non le manda a dire neanche Al Bano, furioso per l’esclusione. Conti dovrà forse pensare a una “quota Carrisi” per placare gli animi.
L’attenzione va anche ai rifiuti eccellenti incassati dal conduttore: hanno detto no Tiziano Ferro (anche in coppia con Madame), Blanco, Angelina Mango, Sangiovanni e il mancato ritorno di Marco Mengoni.

Il colpo di scena sulla conduzione: Laura Pausini e Loredana Bertè
La vera bomba di questo pre-festival riguarda la conduzione. Si mormora che Laura Pausini stia negoziando per un ruolo di co-conduttrice che preveda interventi musicali serali, in una formula simile a quella adottata con Tiziano Ferro.
Si fa strada anche il nome di Clara, perfetta per intercettare il pubblico più giovane.
Infine, l’ombra magnetica di Loredana Bertè aleggia già sull’Ariston: la rocker avrebbe prenotato una camera per i giorni del Festival. Sarà super ospite, co-host a sorpresa, o semplicemente la “presenza magnetica” che osserverà tutto dai corridoi? Con la Bertè, ogni scenario è possibile.
L’edizione 2026 di Sanremo promette di essere un crocevia tra nuove leve (la generazione TikTok con nomi come Le Bambole di Pezza, Sayf, Nayt) e leggende inossidabili. L’Ariston è pronto per i suoi fuochi d’artificio.

