Serena Rossi protagonista a Venezia 83: premio Campari Passion for Film e ritorno al Lido con Mario Martone
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Un prestigioso riconoscimento alla carriera e al talento
L’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia si appresta a celebrare una delle artiste più poliedriche, amate e talentuose del panorama dello spettacolo italiano contemporaneo. La Biennale di Venezia e Campari hanno infatti annunciato ufficialmente l’assegnazione dell’ambito premio Campari Passion for Film 2026 all’attrice, cantante e conduttrice napoletana Serena Rossi.
Il riconoscimento, nato ben otto anni fa durante la 75ª edizione della Mostra, è stato istituito in stretta e proficua collaborazione con la Direzione Artistica del festival guidata da Alberto Barbera.
L’obiettivo fondamentale del premio è quello di valorizzare l’apporto straordinario, il carattere, la dedizione costante e la visione artistica audace di straordinari professionisti del grande schermo che riescono a trasformare la passione in una vera e propria forza creativa, lasciando un segno indelebile e profondo nella narrazione cinematografica moderna.
Il grande ritorno al Lido con il film “Scherzetto” di Mario Martone
La solenne cerimonia di consegna del premio a Serena Rossi avrà luogo giovedì 10 settembre 2026 nella prestigiosa e suggestiva cornice della Sala Grande del Palazzo del Cinema al Lido di Venezia, con inizio fissato per le ore 21.30.
Questo speciale momento celebrativo precederà l’attesissima proiezione in prima mondiale Fuori Concorso di Scherzetto, la nuova opera cinematografica diretta dal maestro Mario Martone.
Il film, una produzione italiana realizzata da Mad Entertainment insieme a Rai Cinema e in associazione con EDI Effetti Digitali Italiani e Picomedia, vede Serena Rossi figurare tra i protagonisti principali.
Al suo fianco recita un cast corale di eccezionale caratura artistica, guidato da un gigante della recitazione come Toni Servillo e arricchito dai talenti di Lorenzo Perrotta, Leonardo Lidi, Giovanni Ludeno e Gianluca Di Gennaro.

Le parole di emozione e gratitudine di Serena Rossi
La notizia del conferimento del premio ha suscitato grande commozione ed entusiasmo nella stessa attrice. In una nota ufficiale rilasciata a margine dell’annuncio, Serena Rossi ha espresso tutta la sua felicità per l’opportunità di tornare in un luogo a cui si sente visceralmente legata.
L’artista ha ricordato come il Lido rievochi in lei momenti e ricordi indelebili, tra cui spicca la bellissima ed emozionante esperienza vissuta nel 2021 come madrina e conduttrice delle serate di apertura e chiusura della 78ª Mostra del Cinema.
Rossi ha voluto rivolgere un sentito ringraziamento al Presidente della Biennale Pietrangelo Buttafuoco, al Direttore Alberto Barbera e a tutta La Biennale di Venezia per la stima e per un riconoscimento di così grande prestigio.
Ha poi ribadito come la passione viscerale, la spinta a mettersi continuamente in gioco e la costante ricerca di una connessione sincera e autentica con il pubblico abbiano da sempre rappresentato l’unica vera bussola guida della sua carriera professionale.
L’attrice ha infine aggiunto che poter presentare Scherzetto proprio a Venezia insieme a Mario Martone, a Toni Servillo e al resto del cast rende l’occasione veneziana del 2026 ancora più speciale e memorabile.
Il plauso di Alberto Barbera e la Red Passion di Campari
A sottolineare il valore intrinseco e le motivazioni profonde dell’assegnazione sono giunte anche le parole cariche di stima del Direttore della Mostra, Alberto Barbera.
Barbera ha dichiarato che il premio celebra un’artista capace di trasformare il cinema e lo spettacolo non soltanto in un mestiere quotidiano, ma in una forma altissima di passione, ricerca e condivisione quotidiana con gli spettatori.
Nel descrivere la figura espressiva di Serena Rossi, il Direttore ha evidenziato la sua straordinaria sensibilità nel trasmettere naturalezza e autenticità a ogni personaggio interpretato, facendo convivere nei suoi ruoli sfumature apparentemente opposte come fragilità e determinazione, ironia ed emozione, energia travolgente e delicata intimità.
Barbera ha rimarcato come la versatilità mostrata dall’attrice spaziando tra cinema, televisione, commedia, dramma, musica e doppiaggio non sia mai un semplice trasformismo esteriore, bensì il frutto maturo di una profonda curiosità artistica e di un rapporto libero e sincero con la propria professione.
A fare eco alle parole di Barbera sono state le dichiarazioni di Alberto Ponchio, Senior Marketing Director di Campari Group, che ha espresso grande orgoglio nel rinnovare l’appuntamento con un premio che celebra chi rende il cinema un’esperienza capace di emozionare e lasciare il segno.
Ponchio ha spiegato come la celebre Red Passion di Campari rappresenti una forza autentica che ispira creatività, coraggio e talento, valori che si riflettono appieno nel percorso straordinario di Serena Rossi e nella sua innata capacità di coinvolgere il pubblico attraverso interpretazioni intense e sfaccettate.
L’albo d’oro del Campari Passion for Film Award
L’inserimento di Serena Rossi nell’albo d’oro del Campari Passion for Film Award accresce ulteriormente il valore di un premio che nel corso degli ultimi otto anni è stato attribuito ad alcune tra le personalità più influenti del panorama cinematografico internazionale.
Nelle edizioni precedenti della Mostra veneziana, il riconoscimento è stato infatti assegnato a maestri del montaggio come lo statunitense Bob Murawski, a celebri direttori della fotografia quali l’italiano Luca Bigazzi, a compositori di fama mondiale del calibro di Terence Blanchard, a scenografi britannici del livello di Marcus Rowland e italiani come Tonino Zera e Paola Comencini, a costumiste acclamate come Arianne Phillips, fino a un grande regista della cinematografia contemporanea come Gus Van Sant.
Dai debutti teatrali al grande successo tra cinema e televisione
La carriera di Serena Rossi ha inizio da giovanissima, con il debutto teatrale avvenuto a soli 16 anni, per poi decollare sul piccolo schermo grazie a partecipazioni in serie televisive di enorme successo come Il Commissario Montalbano e la miniserie Adriano Olivetti.
Nel cinema si è fatta apprezzare fin dalle sue interpretazioni nei film Song ‘e Napule e Ammore e Malavita diretti dai Manetti Bros, oltre a titoli come La Tristezza ha il sonno leggero e l’intenso Lasciami andare.
La consacrazione definitiva e la piena maturità artistica sia come attrice sia come interprete vocale sono giunte con il ruolo di Mia Martini nel film biopic Io sono Mia, performance che ha incantato critica e pubblico.
Nel corso degli anni, l’artista ha saputo muoversi parallelamente tra recitazione, conduzione televisiva e doppiaggio d’autore, prestando la propria voce a celebri personaggi dell’universo Walt Disney, fino ad interpretare la voce della strega cattiva nel film Disney Biancaneve nel 2025.
Sul fronte delle serie tv, dal 2021 è la carismatica protagonista di Mina Settembre, l’assistente sociale campionessa assoluta di ascolti su Rai 1. Sempre nel 2021 è tornata a collaborare con i Manetti Bros nel cast del film Diabolik.
Nel 2022 ha guidato come protagonista la serie di successo La Sposa su Rai 1, ha affiancato Roberto Bolle nella conduzione dello show Danza con me ed è stata protagonista della commedia Sky Original Beata te.

Un percorso artistico in continua evoluzione
Il percorso di continua crescita è proseguito nel 2023 con la partecipazione come guest star in un episodio di Call my Agent 2 su Sky, a cui è seguita nel 2024 la co-interpretazione nel film Netflix Il treno dei bambini diretta da Cristina Comencini e il ruolo da villain nella serie Disney Uonderbois.
Il 2025 l’ha vista anche calcare i palcoscenici dei più prestigiosi teatri d’Italia con il suo primo spettacolo ideato da lei stessa, intitolato SereNata a Napoli, ed essere sul set della serie Rai La Famiglia Panini – L’Avventura delle Figurine prodotta da Indigo Film e Rai Fiction.
Il 30 gennaio 2026 è uscito il suo primo album musicale SereNata a Napoli per Warner Music Italy, contenente i brani dello spettacolo teatrale che continua il suo tour.
Sempre nel 2026, oltre al film per Netflix Non abbiamo bisogno di parole (ispirato al film La Famille Bélier), Serena Rossi ha girato la serie tv Rai L’Ombra diretta dai Manetti Bros e il film Scherzetto di Mario Martone.
La partecipazione all’83ª Mostra di Venezia, in programma dal 2 al 12 settembre 2026 sotto la direzione artistica di Alberto Barbera, consacra definitivamente Serena Rossi come una delle figure di punta del panorama culturale italiano, capace di unire rigore artistico, successo di pubblico e genuina passione espressiva.
