Totti-Blasi, slitta il divorzio, data fissata a fine aprile, intanto per l’ex capitano giallorosso sembra in salita il ritorno alla Roma
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Qualche settimana fa avevamo paventato che il 31 marzo, data fissata per l’udienza di divorzio degli ex coniugi Totti, non ci sarebbe stata alcuna firma. Per giungere all’accordo che sancirà la fine definitiva del matrimonio dell’ex Pupone con la ex Letterina ci sarebbero tre grossi nodi da sciogliere: l’entità dell’assegno mensile che Totti dovrà versare a Ilary, l’attribuzione delle colpe della separazione, in pratica chi ha tradito per primo, e infine le spese di manutenzione dalla villa della coppia all’Eur.
Non siamo andati troppo lontani, la firma non ci sarà, ma non per un mancato accordo tra i due ex coniugi quanto per uno slittamento della data dovuto al cambio del giudice. A comunicarlo è stato Gabriele Parpiglia che nella sua newsletter è apparso anche abbastanza dubbioso sulla volontà dell’ex numero dieci giallorosso di voler procedere alla firma del documento: “Data fissata a fine aprile – scrive Parpiglia – con la speranza che il “Capitano” della Roma (al momento restio alla firma) possa “liberare” la sua ex, affinché possa sposarsi sul lago di Como”
Per Ilary infatti niente firma niente divorzio e soprattutto nessun matrimonio con il compagno, Bastian Muller, al quale la conduttrice Mediaset sta lavorando da diversi mesi e che dovrebbe essere celebrato i primi di giugno.
Difficile il ritorno di Francesco Totti alla A.S Roma
Intanto sembrerebbe sempre più difficile un ritorno di Francesco Totti alla Roma calcio, alla base ci sarebbe la durata del contratto. La società giallorossa, sempre a quanto riferisce Parpiglia, vorrebbe “arruolare” l’ex capitano e bandiera del club quale uomo immagine per il centenario del club che avverrà nel 2027. La AS Roma avrebbe proposto a Francesco Totti un contratto annuale offrendogli una cifra altissima, per la maggior parte derivante dalle percentuali delle magliette e del merchandising che saranno realizzati per l’evento.
Secondo Parpiglia, l’ex Pupone non sarebbe entusiasta a causa del periodo esiguo del contratto, si tratterebbe di un ruolo legato solo al centenario e al marketing, ragion per cui Totti avrebbe rilanciato proponendo un contratto triennale senza ottenere però una risposta affermativa da parte dei proprietari della sua ex squadra. Al momento quindi il ritorno dell’ex numero dieci a Trigoria, quartier generale giallorosso, sembra in salita.

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