Vittoria Belvedere a La Volta Buona: “Dopo la nascita di mio figlio volevo separarmi, mi aveva esclusa come madre”
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Ultima puntata della settimana per La Volta Buona, il salotto televisivo di Caterina Balivo che tornerà a far compagnia ai telespettatori da lunedì prossimo per la terza settimana della nuova stagione. Nella puntata andata in onda questo pomeriggio il programma ha trattato il tema delle crisi che può portare in una coppia la nascita di un figlio. I cambi di orari e di abitudini alterano a volte equilibri importanti, provocando litigi, incomprensioni e purtroppo anche rotture definitive.
A questo proposito Vittoria Belvedere ospite della trasmissione, ha ricordato una fase particolare del rapporto con il marito Vasco Valerio vissuta dopo la nascita del loro primo figlio. L’attrice ha raccontato di essersi sentita progressivamente messa in secondo piano dal marito trasformatosi progressivamente in un mammo.
“Avevo capito che con l’arrivo di mio figlio avevo perso mio marito – ha raccontato Vittoria Belvedere – Mi aveva completamente esclusa come madre, moglie e compagna”. Vittoria ha anche rivelato di aver ricondotto il comportamento del marito alla situazione che aveva vissuto da bambino: “Era come se volesse riversare tutto l’amore che gli era mancato da piccolo, perché i genitori si separarono presto, verso il nostro primo figlio”.
Una situazione familiare divenuta insostenibile per l’attrice, a cui ha deciso di mettere un limite: “A me mancava mio marito, così gli ho detto: ‘O cambi, o forse dobbiamo parlare attraverso gli avvocati”.
Vittoria Belvedere e Vasco Valerio
Già in un’altra occasione in una delle prime puntate della nuova stagione, Vittoria Belvedere si era soffermata sulla crisi vissuta con il marito Vasco Valerio, produttore cinematografico sposato nel 1999, un’unione lunga 27 anni dalla quale sono nati tre figli: Emma, Lorenzo e Niccolò.
Vittoria aveva raccontato che le prime due gravidanze erano arrivate mentre era sotto contratto ed era dovuta tornare sul set molto presto, finendo per perdersi un periodo di vita importante dei suoi figli: “Le prime due gravidanze non le avevo programmate: quando arrivarono, ero ancora sotto contratto, quindi a quattro mesi dal parto ero già di nuovo sul set. Finii per perdermi un pezzo di vita dei miei figli”.
A fronte di queste esperienze, l’attrice ha deciso di fermarsi per la nascita del terzo figlio, per godere di quei momenti che non era riuscita a vivere con gli altri due bambini, ma tale decisione stava per mettere in crisi la loro unione: “Lui decideva orari delle poppate, della passeggiatina, come vestirlo. Mi sono sentita esclusa. Lui non se ne rendeva conto. Io lo lasciai e lui chiamò mia mamma. Io ero in Tunisia e lui mi raggiunse, lì ci siamo ritrovati e siamo ora ancora insieme ed abbiamo tre figli”.

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