Flora Canto si confessa da Giulia Salemi: “La bellezza non è una rovina, i pregiudizi e il flop a LOL sì”
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Il mondo dello spettacolo e dell’intrattenimento brillante sa essere un’arena spietata, in particolare per le donne. Lo sa bene Flora Canto, attrice e conduttrice dal carattere spiccato e dalla battuta sempre pronta, che da anni si trova a combattere contro una serie di etichette preconfezionate, alimentate da pseudo-giornalisti. Ospite di Giulia Salemi nell’acclamato podcast Non lo faccio x moda, Flora ha deciso di vuotare il sacco in una conversazione intima, ironica e priva di filtri, regalando aneddoti esilaranti e retroscena familiari che nessuno si aspettava.
L’ombra di Enrico Brignano e il plagio d’amore
Il primo grande scoglio che l’artista si trova ad affrontare quotidianamente riguarda proprio il legame sentimentale con Enrico Brignano.
Stare insieme da quattordici anni a un pilastro dello spettacolo significa subire una costante e ingiusta sovrapposizione. Nel salotto digitale di Giulia Salemi, Flora racconta con amara ironia di come molte persone le abbiano chiesto se faccia ridere solo perché è la moglie di Brignano.
La sua resposta fulminea smonta il pregiudizio: la moglie di Ronaldo sa forse palleggiare solo perché ha sposato un calciatore? La comicità è un’attitudine personale, una proprietà innata.
La visibilità iniziale è innegabile, ma sul palcoscenico le opportunità non bastano se non si dimostra il proprio valore. Enrico, come specifica l’attrice alla conduttrice, non ha affatto il potere di farla lavorare.
Anzi, Flora rivela un retroscena piccante: non solo non c’è competizione sul lavoro, ma è capitato che Brignano le abbia persino “rubato” una battuta e un intero sketch comico sulla neve per riproporlo nei suoi show, lasciandola però con la grande soddisfazione di essere copiata da un maestro.
Il tabù della bellezza nella comicità femminile
Un altro tema caldo sviscerato durante il podcast riguarda il binomio tra estetica e ironia. In un panorama in cui diverse colleghe sostengono che l’essere belle abbia rovinato la loro vita, Flora Canto si smarca nettamente da questa narrazione davanti a Giulia Salemi, definendola un vero e proprio affronto all’intelligenza.
La bellezza aiuta sempre, in qualsiasi settore professionale, e se non capita da sola si può sempre ricorrere al chirurgo per farla capitare.
Tuttavia, l’attrice ammette che nella comicità può tramutarsi in una parziale aggravante, poiché una ragazza giovane e in forma non può ironizzare sulle sfortune fisiche o sui disagi corporei, dovendo così cercare la risata attraverso percorsi di scrittura più complessi e strutturati.

Il riscatto al Sistina senza l’aiuto degli autori
La vera prova del nove per Flora è arrivata con il suo spettacolo teatrale al Sistina. In quell’occasione l’artista ha dovuto scontrarsi con la diffidenza degli autori, storicamente restii a investire nei monologhi scritti per le donne.
Di fronte al deserto degli addetti ai lavori, Flora ha scelto di scrivere l’intero copione in totale autonomia.
Il processo è stato fonte di un enorme stress che le ha tolto il sommo per due mesi, ma il riscontro del pubblico e, come ammette ironicamente, il momento in cui è arrivato il riscontro economico della Siae hanno spazzato via ogni dubbio, trasformando la necessità in una grande virtù.
Maternità e bugie: la dura realtà di essere madre
L’intervista a Non lo faccio x moda ha toccato anche i lati più intimi e comicamente tragici della maternità e della vita domestica.
Flora ha confessato a Giulia Salemi la bugia drammatica che racconta alla figlia Martina prima di partire in tournée, ossia che se la mamma non va a fare teatro non riusciranno a pagare l’affitto di casa.
Una menzogna smentita dalla stessa bambina che, interrogata su cosa facciano i genitori nella vita, ha risposto candidamente che papà lavora per fare i soldi e mamma sta a casa a contarli.
Bagni occupati e video ipnotici: la vendetta contro i mariti permalosi
Non mancano le frecciatine taglienti alle dinamiche di coppia quotidiane e al mondo dei social. Flora confessa che i comici, Brignano in testa, sono la categoria di persone più permalosa sulla faccia della terra, incapaci di prendersi le colpe anche quando fanno cadere gli oggetti in casa.
Descrive poi i mariti che spariscono per ore in bagno non per guardare video motivazionali, ma per osservare ipnotizzati un video su internet di un cinese che scava una piscina con un cucchiaino.
E sui nuovi fenomeni del web, Flora non si risparmia nel dichiarare che molti tiktoker, semplicemente, non fanno affatto ridere.
Il flop di LOL e la rinascita di un’artista indipendente
Infine, l’attrice è tornata sulla sua discussa partecipazione a LOL – Chi ride è fuori. Ammettendo apertamente la colpa di essersi giocata male quell’esperienza e di aver dimenticato una battuta cruciale sul palco, Flora rivendica comunque con orgoglio la sua identità.
Tra ironia sulle corna e presunti amanti, Flora Canto emerge nel dialogo con Giulia Salemi come una donna estremamente strutturata e fiera di essere un’artista totalmente indipendente, brillante e capace di camminare stabilmente sulle proprie gambe.
